Ma a volte…
siam troppo curiosi e affascinati dall’ignoto.
Che simpatiche sensazioni contrastanti…
Ieri ho inziaito a desiderare il silenzio… ho smesso di parlare, ascoltare la gente che parlara e ho iniziato a scavare tra i miei “vecchi” scatti che non ho mai mostrato per mancanza di tempo e molte altre ragioni…
Mentre guardavo le foto, così tanti pensieri mi sono venuti in mente ma non riesco a dar loro una forma verbale, neanche in Italiano…la mia lingua madre…
Da ieri ho iniziato a desiderare l’assurda possibilità di poter eveitare di parlare e allo stesso tempo continuare a vivere bene… troppe volte l’uso delle parole è stato, semplicemente, inutile…
Oggi faceva freddo e c’erano le nuvole, il che è fatto saltare il piano mio e del webmaster di scattare foto tutto il giorno a POSTO X.
Quindi ho voluto piante 2 semi di girasole. Uno viene dal regalo che mi ha fatto il webmaster per i 21anni. L’altro è un anno più giovane perchè avevo salvato i semini che aveva prodotto il regalo, e piantato 8 di questi nella primavera succesiva.
Ho avuto la fortuna di vedere un piccolo girasole sboccaire a nvoembre ed essere ancora di bello a vedersi a deicmebre, perhcè mai questi due non dovrbbero sbociare a pochi giorni di distanza dalla primavera? Vedremo che accadrà.
Questi 2 picoli semi di girasole, sfidati dalle condizioni meteo, mi ricordano così tanti eventi che vorrei porprio vederli sbocciare.
L’anello è la nostra fedina. 2ann da che la portiano. E’ interessante vedere come il numero 3 e il numero 2 si sono andati ripetendo ggi.
A fine Maggio verrà il mio 23° compleanno, il che significa che in meno di 3 mesi invecchiero.
Lo so, si invecchia ogni giorno che passa ma quel giorno inizerò ufficialmente un altro anno di vita, il 24° della mia vita.
Oggi mi sono concentrata su 4 “buone” ragione sul perchè voglio prendere una nuova macchina fotografica per il mio 23° compleanno.
La prima è una mera ragione di tempo. La mia Olympus E300 lavora ancora a meraviglia ma è una reflex entry level e dopo quasi 5anni inizio a sentir il “bisogno” di avere qualcosa di più da affiancare alla mia piccolina…
Le altre 3 ragioni sono giunte dopo una riflessione un po’ più complessa.
I primi giorni 2010 ho realizzato che: Questo sarà il decennio in cui inizierò i miei “30″… quindi questo è il decennio che definirà il resto della mia esistenza. In questa decade probabilmente inizierò il mio lavoro (o più verosimilmente la mia vita di disoccupata frustrata), probabilmente mi sposerò e, chissà, diventerò anche mamma. Sono già in ritardo riguardo a tutto quanto.
Il che mi ha fatto sentire “male”. Non mi da problema invecchiare, nè spero che accada rapidamente, voglio solo “invecchiare” nel modo migliore, fare le cose giuste al momento giusto.
Per questa ragione odio l’idea di diventare 23enne per allora sarò ancora molto lontana dalla mia laurea in fisica (che avrei dovuto raggiungere al più a fine 2009). Odio questo ritardo, sono arrabbiata con me stessa per questo; quindi questo particolare compleanno che si avvicina griderà al mondo il mio ritardo. Lo so che al mondo non gliene frega niente, ma non è questo il punto. Il punto è che esiste questo grido che io posso sentire e che mi tiene sveglia la notte, e voglio contrastralo sia con lo studio (già in atto) che con la Bellezza e l‘unico modo che conosco per trovarla è tramite la fotografia. Ecco, questa è la seconda ragione.
Un terzo motivo è il fatto che a inizio Gennaio volevo iniziare un”365 project“, coniste nel scattare una foto al giorno (o almeno una, conoscendomi ci saranno giorni molto “proficui”). Poi però ho rinunciato.
Dopo poche settimane, tipo inizio Febbraio, ho deciso di iniziare questo progetto per i miei 23anni, principalmente per provare a me stessa e tutti quelli a cui interessa che, nonostante tutte le cose brutte, la mia vita ha ancora degli aspetti che valgono.
La quarta ragione può sembrare simile alla prima perchè è connessa con il fatto “prendere una nuova macchina fotografica che mi aiuta a migliorare le mie abilità fotografiche”… ma è essentialiamente una ragione di speranza e di amore per la fotografia.
Quella passione a cui vorrei rinunciare mai, nonostante tutti i problemi che causa.
A dirla tutta, lo sapete, il mio sogno è ancora di concentrare tutta la mia esistenza (o quasi) sulla fotografia ma so anche che “i sogni sono sogni e sono tanti, mentre la verità è la verità ed è l’unica cosa chiara”.
Come mi sento riguardo alla mia esistenza.
Le cose stanno correndo troppo rapidamente.
Una volta ero felice, poi triste, più di recente infastidita e frustrata.
Oggi mi sento calma e serena.
Vorrei solo rimanere in silenzio, ascoltare la musica e leggere.
Allo stesso tempo mi piacerebbe poter prendere la mia macchina fotografica e uscire per le strade di Catania e silenziosamente scattare delle foto.
Come mi piace il fatto che non c’è bisogno di parlare per scattare delle fotografie, almeno gran parte delle volte questa è un’attività amabilmente silenziosa che ti permette di creare qualcosa che può raccontare molto a questo mondo.
Per fortuna il webmaster sta pianificando di portarmi a fare birdwatching in un’area qua vicino dove gli uccelli vengono mentre emigrano da o verso l’Africa. Penso che wm/bf ha realizzato che ho bisogno di uscire a scattar foto.

Foto scattata nel Marzo 2006 mentre camminavo lungo “Via Etnea” (situata dopo la costruzione sulla sinistra in questa foto). Ritrae la Basilica della Collegiata di Catania (link wikipedia più giù).
Questa è una delle foto che voglio scattare di nuovo, e chissà, magari entrarci dentro anche…
C’è una stazione metro non lontano da casa mia, e un’altra che porta in zona centro… la metro costa, se non ricordo male, 0.80 all’ora, 8.00 euro al mese… se mi tira brutta, ma ho visto che più o meno li hanno rispettati gli orari il 4, ci impiego 30 minuti (15 di attesa e 15 di viaggio) per raggiungere quel posto, e ci stanno tutti nel biglietto anche se tira brutta.
Considerando:
Insomma, mi chiedo, ma i cittadini di Catania che vivono nella mia zona e in tutte le zone non lontane dalle stazioni metro, per andare nelle corrispondeti aree ci sono o ci fanno?!
Temo sia a causa della diceria che la metro costi molto… un biglietto bus per 90minuti mi pare costa di più, e i bus puoi doverli aspettare per un bordello di tempo, all’impiedi e fuori al freddo cane… io nella mia vita ho preso l’autobus circa 5 volte, le altre 10 che ho tentato sono andata a piedi, e vi assicuro che non sono una che ama camminare troppo (non per pigrizia ma per motivi di salute).
Certo, la metro non risolve tutto visto che è ancora piccolina e visto gli orari serali ristretti (secondo me per ora necessari se no diventa pericolosa). Però, per uscite di shopping o di piacere, o per andare a lavoro in zone del centro direi che è perfetta o quasi.
Se le metro le usano molto i paesi efficienti come USA, Giappone e così via, ci sarà un motivo, o no?! Non bisogna scimmiottare gli altri, però prendere ad esempio quello che va non sarebbe una cattivissima idea.
Al di la della lagna della mentalità Catanese che sempre più mi fa sentire pazza ed aliena e desiderosa di scapparmene via a gambe levate… essendo il post italiano non cercherò di fare il riassunto-traduzione di questo link wikipedia già bello pronto. Sperando sia corretto!
Ho da fare in questi giorni, ne avrò di più in quelli futuri, quindi mi do alla latitanza e allo scavo archeologico nell’archivio.
E che Dio me la mandi buona, per un mucchio di motivi che neanche potete immaginarvi!
P.S. Se questo post aiuta la metro di CT voglio i soldi o un perpetuo abbonamento metro gratis!
P.P.S sarebbe ideale avere la metro che arriva in Via Santa Sofia o quasi, io andrei all’uni in metro! Il tempo che la costruiranno, se lo faranno, io sarò già pensionata o quasi, ma fatemi fantasticare
Occhi che bruciano e testa che duole, non riesco a vedere bene oggi…
Non sono riuscita a vedere molta bellezza oggi, solo semi di speranza