17 May 2009
La zanzare mi dan fastidio ma non mi spaventano… beh, uno sciame mi terrorizzerebbe, ma per fortuna non l’ho mai incrociato.
Gli scarafaggi mi fan schifo, ma ho imparato ad ucciderli (…buona parte delle volte…).
I ragni… non li sopporto. Tendo ad ucciderli ma mi vien in mente M1L che li salva sempre rimproverandomi che non si devono uccidere.
Giuro che ci provo a farli uscire dalla stanza senza ucciderli… ma spesso non riesco…
…eppure…

Api e affini mi terrorizzano, di solito ho l’istinto di correre via strillando.
Però mi modero, ossia: senza strillare, corro via più veloce che posso! ;D
Eppure…
Da un paio di domeniche le apuzze nella mia casa di campagna non han pace. Poverine!
Quante paure superate con la mia bimba (macchina fotografica) in mano!
Come vedi, amore, non mi stanca fare foto per delle ore perchè io il dolore in quei momenti non lo percepisco… poi viene, quasi lacrimo dal dolore che mi viene, ma quando sto con quell’aggeggio in mano sto solo bene. (Ovvio, se mi ferisco lo sento o mi gira la testa lo sento, a meno che sia delibitante vado avanti!)
Magari mi lamento, frigno che non trovo i soggetti che comunque si trovano lo stesso…ma sto bene.
Poi se ci sei tu che mi fai compagnia, che mi aiuti, che mi parli, che magari sorridi anche del mio "sguardo ricercatore"…beh, è semplicemente una "slice" di paradiso per me.
Hai presente come sorrido quando ascolto alcune canzoni di Louis Armstrong, hai presente come sorrideva lui quando le cantava?
That’s love…not the physical one, of course.
E tu lo sai, perchè anche se non puoi far altro che farti due sfere così quando faccio foto…sei sempre lì a sorridere (ho le foto che lo provano!) ed esser disponbile per me.
P.S.
Che dite, visto che la fotografia mi ha aiutato a superare varie piccole fobie… me la porto la macchina fotografica agli esami? Magari riuscirò a darmene qualcuno a breve e con più di 25! ;D
13 May 2009
Un domani un po’ creativo ma pur sempre tradotto fu ;P
Sembra ieri, ma anche secoli fa quando…
…il 13 maggio 2008 il tuo papà (mio cugino) mi ha mandanto un messaggio al cellulare per dirmi a che ora eri nato. Il messaggio comunicava anche il tuo nome, il tuo peso, e la tua lunghezza e, anche se non scritto, l’infinita gioia dei tuoi genitori.
Ricordo che stavo studiando matematica quando ho ricevuto questo messaggio. Non so cosa tu studierai all’università, ma ti posso assicurare che quel TIPO di matematica che stavo studiando era decisamente "fastidiosa"… ma quel messaggio, o meglio il sapere della tua nascita mi ha fatto sorridere. Ho iniziato a saltare in giro per casa (o come direbbero quas "casa casa") comunicando ai miei genitori e a mio fratello la dolce notizia.
Avrei voluto esser lì, avrevi voluto abbracciarti almeno una volta quest’anno… ma viviamo molto lontani, e gli adulti a volte sanno esser particolarmente strani e noiosi. Loro (beh… dovrei dire "noi" anche se non sono così vecchia!) dicono spesso di esser così "occupati", e non riescono a trovare il tmepo per le persone che amano.
Ma va bene, internet, il suo buon uso, in parte risolve il problema. Spesso mi tengo in contatto con il tuo papà che riempe la mia e-mail di foto scattate ad una meravigliosa creatura, cioè tu.
Tuo papà non si spreca a dire molte parole, ma fidati, da queste foto, dalla cura che mette nel scattarle, nel modo in cui ritrae te e la tua mamma la dice lunga su quando è profondo il suo affetto per voi due.
E spero, mio piccolo cugino, che tu potrai sempre sentire e capire quanto i tuoi genitori ti amano.
E spero che non perderai mai qualcuno che ti ama, almeno, non troppo presto.
Capiterà di sicuro che sarai triste nella tua vita, che le persone ti renderanno tristi. Di sicuro discuterei con i tuoi genitori (sorry, nella nostra famiglia siamo particolarmente cocciuti, e il tuo papà è una delle testacce più dure! ;D)
Spero che non ti sentirai mai senza casa, che non ti mancherà mai troppo qualcuno che ami… ma potrebbe accadere, e se accade, spero che tu potrai sempre ricordarti ciò che i tuoi gentiori ti avranno insegnato di sicuro: "C’è sempre Qualcuno, quel qualcuno che ti ha portato a noi, il Padre di tutti noi… che ti amerà per sempre come ama ogni creatura su questa terra.
Un Amore di fronte al qualche ogni persona, anche la più vecchia al mondo, è come il piccolo di un passerotto che chiede da mangiare ai suoi genitori…

… un Amore di cui tutti abbiamo bisogno.
11 May 2009
Non volevo scrivere domenica sera…
OK, non pensate troppo forte: "Allora perchè sei ancora qua a buttar "spazzatura" online?"… Vi posso "sentire"! ;P
Semplicemente, mentre stavo andando a dormire ho visto una delle foto scattate domenica….
Non mi era piaciuta così tanto da postarla online… anzi, a dirla tutta, ero convita che era stata una giornata un po’ bruttina… non avevo scattato tante foto, nulla o quasi era andando secondo i piani.
Ma, almeno, questa foto di oggi mi ha dato una ragione per ridere… mi ha ricordato di quell’ape così pesante che andava in giro posandosi su piccoli fiori leggeri, e che faceva un sacco di rumore… e io, che cercavo di "catturarla" con una foto mentre era in volo, ma invece sembrava fare dle suo meglio per nascondersi dietro i fiori…
Poco prima di andare a dormire mi sono ritrovata a pensare che quell’ape probabilmente avrebbe potuto rispondermi: "Non mi sto nascondendo, sto semplicemente compiendo il mio dovere… smettila di infastidirmi!!"
Bzzz!
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3 May 2009
Di sicuro non sono la prima persona che parla di Catania e/o del HDR. E che problema c’è? Nessuno!
HDR è una tecnica fotografica che consiste nel fare delle foto (>2) a diversi livelli di esposizione ed eleborarli al fine di ottonere una solo foto… ok, penso che potrete imparare di più dal HDR leggendo qua. (Per chi conosce l’inglese, se no provate su wikipedia ;D)
La cosa divertente è che non ho mai avuto la paziensa di “studiare” (una studentessa di fisica che odia studiare?! Già… oltre al fatto che non vado bene come sperato in fisica, ma lo sapete già, per me la fotografia è una ragione di divertimento per ora… e quindi non c’è modo che io riesca seriamente a “lavorare” con la fotografia in questo momento, così l’idea di “studiare” qualcosa sulla fotografia è un’idea orribile per me! ;D).
Quindi, ho semplicemente applicato la tecnica del “Chaotic learning” (imparare caoticamente). Ho chiesto ad un amico di cosa avevo bisogno per creare una foto HDR, e ho iniziato a fare qualche esperimento.
Il primo, di quasi un anno fa:

La seconda, quest’estate:

Sabato, invece, ho scattato 3 foto a 2 parti differenti dello stesso palazzo ed eccovi gli step di quello che ho fatto:
Ho “mescolato” le prime 3 foto, ottenuto la 4 e cercato di corregerne la prospettiva fino ad ottenere questo risultato finale:


Viale XX Settembre n°39. Catania.
Massiccio edificio dalla morfologia composita, dove le solite incorniciature geometriche, insieme alle inferiate déco-impero e ai parapetti barocco-liberty, si fanno dominare da un più enfatico tono monumental-classichegiante, ben sorretto dalle cariatidi e dai telamoni di Mario Moschetti.
(Dal libro “Il Liberty a Catania” di Antonio Rocca)
Sappiate che i monumenti non sono così “colorati” in realtà, ma neanche così “brutti” come nelle prime 3 foto di ogni gruppo. Quelli di voi che possono, VENITE E VEDETE, ne vale la pena!
Di giusto io non amo le foto troppo elaborate, ma in questo caso si.
Non so bene il perchè… probabilmente per via della mia abilità di scattare foto a dei monumeti o forse per via del mio desiderio di “andare altrove per un po’”… ma in questo vedo comunque un modo bello, forse anche divertente, di guardare Catania
Il tutto fa parte semplicemente di un progetto-esperimento che ho iniziato sabato. Avrei voluto far più foto, ma dopo pranzo mi sono sentita male e sono tornata a casa. A volte le mie gambe sono crudeli ;D
Va beh, ho parlato abbastanza.
Buon inizio settima! ;D