You are currently browsing the archives for November, 2009.
22 November 2009
Hi!
Sono stato piantato nel luogo e nel posto sbagliato (September in Sicily).
Ho speso più di 2 mesi a crescere.
Ci sono stata giorni freddi, giorni secchi, giorni tiepidi.
Alla fine di settmebre, quando ero solamente un germoglio c’è stato un terrible temporale di sera tardi, e una ragazza e corsa fuori, sotto la pioggia, al fine di salvare me e i miei 2 fratelline che vivevano in un altro vaso. Sua madra le gridò dicendo: ”Che hai fatto là? Sei tutta bagnata adesso!”.
Un animale ha mangiato tutte le mie prime forglie e questo probabilmente mi ha rallentato la crescita.
Ad Ottobre ci sono stati dei giorni di pioggia terribili che hanno raffreddato l’aria così tanto da uccidere i miei due fratelli, ma io ho continuato ad andare avanti.
Ho rinunciato a crescere molto. Ho rinunciato a diventare così maestoso come lo erano i miei genitori in Luglio. Io volevo solo vivere e fare del mio meglio per godermi e usare ogni raggio di luce che mi colpiva.
Un po’ di giorni fa sono arrivate delle giornate tipiedi che mi han permesso di crescre un altro po’, ma…
Iniziava a mancarmi l’acqua. ”Dov’è andata quella ragazza? Non è più venuta qui a controllarmi… ho bisogno di acqua”.
2 giorni fa lei mi ha visto. Mi ha dato l’acqua e si è presa cura di me… e oggi son finalmente sbocciato:

Nessuno credeva che io potessi mai sbocciare o sopravvivere, eccetto quella ragazza.
All’inizio la odiavo, soffrivo e mi chiedevo: Perchè mi ha piantato nel periodo e nel posto sbagliato?
Non conosco la risposta.
Altre persone vengono e sorridendo o ridendo di me dicono: ”Oh! Sei sbocciato nel periodo sbagliato, mio caro” o dicono “Come sei piccolo1″.
Lo so, non sarò mai maestoso perchè sono stato messo in un posto sbagliato, ma…
Sono vivo e ho vissuto più a lungo e visto stagioni che tutti gli altri miei paranti non hanno mai visto.
Ho visto quella ragazza sorridere orgogliosa di me.
Ho vinto la mia piccola battaglia.
18 November 2009
Non conosco la ragione ma circa un anno fa ho trovato il tavolo della cucina pieno di oggetti strani che venivano dalla casa della mia nonna materna… ho pensato che fosse divertente scatare delle foto, eccone qui un paio in Bianco e Nero.

17 November 2009
Sono stata un po’ male in questi ultimi giorni.
Oggi è il mio onomastico. Beh, di giusto è il giorno in cui dico che festeggio il mio onomastico, e il giorno in cui spero che qualcuno se ne ricordo… ma oltre mia mamma e mia nonna (da cui sono arrivati 50€ meravigliosi
) quasi nessuno se ne ricorda. Ssssh! Non è un gran problema. Ci sono stati anni in cui io stessa sono stata la prima a dimenticarmene.
Per fortuna mia mamma sta cucinando una torta di mele per la festa. Spero che non mi faccia male alla pancia, non dovrebbe… 
Questa notte avevo, ancora una volta, un terribile mal di pancia, quindi sono andata in bagno, ma lì ho visto un personaggio strano che mi guardava:

Sono la pià giovane nella mia famiglia ma qui ognuno è folle, quindi ho pensato che fosse stato qualcuno che giocando aveva creato una specie di faccia… il giorno a seguire ho chiesto a mia madre e mi ha risposto che era qualcosa di casuale. Beh,adoro questi eventi casuali che si verificano, mi ha dato una ragione per sorridere anche quando non mi sentivo bene 
Questo pomeriggio… avrei dovuto studiare ma… beh… mi sono andata a lavare le mani e ho visto questo

Ho vissuto da sempre in questa casa, è la prima volta che vedo questo volto dal naso lungo. Cool! Mamma ci vede tracce di calcare contro cui sta combattendo… io ci vedo un volto e sorrido.
E più tardi vado in cucina e ritrovo una vecchia conoscenza…

Speravo di poter trovare una delle mie prime foto scattate a questo tizio, ma al momento non ci riesco.
E ho visto molti altri visi divertenti tutt’intorno alla casa, facce che non avevo notato mai prima d’ora. Ho 22anni ma a volte credo che il mio cervello funzioni come quello di una bimba di 2 anni 
Sto impazzendo?
Forse. Ciò che è sicuro è che questa immaginazione folle non è di aiuto per ciò che devo studiare…
14 November 2009
Quando mi sono svegliata questa mattina ho sentito che l’aria era più fredda del soloito, quindi è stato abbastanza difficile "lasciare" il letto e inizio il nuovo giorno
Qualche minuto dopo, mentre stavo lavorando su alcune foto scattate Giovedì mattina durante la laurea di un amico, mia mamma è entrata nella mia stanza e mi ha detto: "Esci fuori, c’è il sole ed è abbastanza calda l’aria".
Mi son fidata di lei e sono uscita a vedere. Effettivamente c’era un tepore maggiore di quello che penso quindi, semplicemente, mi sono messa a camminare avanti e indietro sul bacolne a godermi il sole e, sorridere. Nel mentre mi sono messa a riflettere sul fatto che quel momento era una cosa bella vivere in Sicilia, voglio dire, se fossi stata a Milano probabilmente giornate belle tiepide come questa di oggi sono meno frequenti… Si vede che ero in uno stato emotivo "buono" e "tranquillo". Abbastanza non comune per me.
In una situazione simile, quando sono in uno stato più "Elisiano", volgo il viso verso il sole, chiudo gli occhi, apro le braccia e "grido": "OH! Che cosa grande e dolce è la fusione nucleare!". Spesso le persone che stanno accanto a me sono fisici o "amanti della scienza" quindi si limitano a sorridere della mia follia perchè capiscono cosa voglio dire…
Ma oggi, non ero in uno stato di follie quindi mi sono limitata a camminare, tranquillamente, e scattare qualche foto perchè notato questo:

Mamma aveva messo ad asciugare una delle coperture del piuomone. La prima che io abbia mai avuto… che, ovviamente, ha una foto di New York "stampata" su. E’ una foto tipica che puoi trovare ovunque… ma mi piace molto e ce l’ho da quando avevo 12anni circa
Quest’immagine, molto più del freddo che avevo sentito poco prima, mi ha fatto realizzare che l’inverno è vicino… e ho pensato: "Bene! Il piumone sta per tornare sul mio letto!". Ho sorriso e ho pensato: "Finalmente!". Non mi piace l’inverno e le stagioni fredde, ma…
a) Se ho più di due coperte sul letto, almeno una di queste è spesso arrotolata ai piedi del letto e mi fa impazzire… un "sistema letto ad n-coperte" non è un qualcosa di buono per dormire, almeno, non lo è per me.
b) è caldo, soffice ed è come una carezza costante… I love it.
11 November 2009
Questa sera sono andata a cena da merins con Ema e poemen. Ovviamente eran lì anche i 3 pulzelli, pargoli o proli, di merins
Abbiamo passato una splendida serata e la pulzella maior (scritto giusto?) dopo cena (slurp!) ha portato la nuova adozione di casa loro. Una piccola tartarughina, alcuni di voi ne avranno già sentito parlare.

Si era più o meno tutti “adulti” intorno a quell’esserino ma ci siamo divertiti a guardarla, a lasciarla camminare sulle nostre mani neanche fossimo dei bambini.
E a guardare questa scena:

2 fisici e una ragazza di 20anni che facevano da “suolo” per quel piccolo esserino, un po’ confuso, in parte addormentato e un po’ torturato da me che gli scattavo delle foto (purtroppo dovevo usare il flash)… ero semplicemente meravigliata!
Non so se posso mostrarvi i loro volti… chiederò il permesso, ma erano super sorridenti, felici, stavano provando piacere che ci fosse quella piccola e “non importante” presenza nella loro vita… come dei bambini.
Mentre tornavo a casa, non so la ragione ma, quest’immagine, di loro 3 che sorreggevano quella piccola tartarughina facendo del loro meglio per non ferirla o farla ferire… mi ha fatto pensare: ”Beh, ha senso che Dio è venuto sulla terra come un bambino povero, che non abbia mai usato la forza e che parlava sempre di amore (non di quello appiccicoso) e che ha sconfitto la morte… quelli che vedono veramente quel piccolo bimbo come centro della loro vita hanno un’ottima ragione per esser buoni e felici”

7 November 2009
Continuando a giocare con gli scatti in Bianco e Nero, ecco un’altra foto scattata domenica scorsa a casa di mio fratello, quella dove ci sono ancora un sacco di lavori da fare.

E’ parte di un braccio di un lampadrio. Ho chiesto ai miei qual’era la storia di questo lampadario e papy mi ha risposto: "Tuo zio l’ha preso dalla strada vicino ad un cassonetto della spazzatura".
Ho pensato che qualcosa era di per sè "folle" e "divertente" allo stesso tempo… soprattutto perchè c’era un sottile strano di polvere sul lampadario che gli dava, con la luce del flash, un aspetto interessante.
Non so spiegarvi il perchè di questa sensazione, probabilmente solo una conseguenza dei riflessi di luce "divertenti" che si sono creati.
P.S. "Dust" significa polvere, in senso lato anche "spazzatura" per intendere qualcosa
6 November 2009
Sempre questa domenica, nel terreno della casa dove è andato a vivere mio fratello…

In Maggio, nel terreno della casa in campagna della mia famiglia:

Per qualche strana ragione mi piace il legno in Bianco e Nero 
6 November 2009
Mettere in ordine le foto è anche più difficile che mettere in ordine la mia stanza… e trovo foto che avevo considerato "non buone", mente oggi ho deciso di giocare con una di queste e ottengo questo:

Questo è mio fratello, che usa il suo cellulare mentre era sdraiato sul pavimento della nosta in capmagna.
Era il 9 April 2007.
Ho impegato 2 anni e 7 mesi per capire questa foto.
Chissà se ho sbagliato ora o avevo sbagliato nell’Aprile 2007.
5 November 2009
A me piacciono i colori e fino a pochi anni fa ho spesso considerato un po’ ridicolo fare foto in Bianco e Nero… a meno che c’era un’intenzione specifica, ad esempio:
- "Voglio far sembrare le foto vecchia"
-"Voglio giocare con i programmi di grafica fotografica"
- "Voglio vedere come sembra questa foto in B&W", e così via…
Mi è sempre sembrato abbastanza fastidioso che qualcuno dicesse "Il bianco e nero è più artistico…". Ogni volta che qualcuno me lo diceva dovevo mordemi la lingua per non iniziare a chiedere: "Che vuoi dire con "più artistico"? Perchè non ti limiti a dire "mi piace di più il bianco e nero"?"
Non ho molte foto in bianco e nero… eccetto quelle che sono dei "low key" (o simili) come questi:
o perchè, per qualche ragione che non conosco una foto come questa sembra dirmi:

“Posso sembrare più interessante in Bianco e Nero, prova…".

Grazie a Dio fare foto non è un qualcosa che richiede seguire un percorso logico al 100%, il tutto è molto basato sull’istinto (o i sentimenti se si vuol esser un po’ più "romantici").
Non scatto MAI foto direttamente in Bianco e Nero, anche quando penso che quella foto la trasformerò in una in B&W. Perchè? 2 semplici ragioni.
1) Un uomo di cui ho una gran fiducia (come fotografo) una volta mi ha detto che vengono meglio le foto se si scattano prima in raw e a colori e poi si modificano. Quindi la prima causa è il fatto che sono capace di "dare fiducia".
2) Sono una sognatrice (o insicura): Penso sempre che più tardi potrebbe piacermi l’immagine a colori e non in bianco e nero, quindi "Perchè dovrei togliermi a priori la possibilità di una bellezza maggiore nella mia vita?".
In questo post sto semplicemente raccontando il "mio modo d’essere" senza alcuna intenzione di insegnare qualcosa… come potrei insegnare?
Sono "l’aborto vivente" di un fisico e un i-fotografo (fotografo immaginario) che conosce poco di post produzione e quasi nulla di storia della fotografia… quindi le mie parole non valgono quasi nulla in entrambi mondi, ma sono più che convinta che posso condividere "la Bellezza che vedo", quindi manterrò questo blog.
Almeno mi aiuta a non impazzire ed iniziare ad odiare la vita 
Enjoy your life! 
3 November 2009
Li altri post li traduco quando me la sento… giornata fiacca oggi.
Domenica ho visto tanti oggetti "strani", tanti oggentti che non vedevo da quando avevo 15-16 anni. Un sacco di oggetti che venivano dal passato, di prima che mio padre nascesse.
Tra queste cose, c’era una credenza. Almeno credo che sia una specie di credenza. Era nella casa di mia nonna e ora è coperta dalla plastica per evitare che si rovini durante i lavori che stanno facendo nella casa dove sta andando a vivere mio fratello.

Non so perchè ma ho scattato un bel po’ di foto a questo soggetto, anche per poter creare una versione "HDR". (Questo potrebbe portarmi a spiegarvi come creo le foto in Bianco e Nero, ma oggi non ho proprio voglia di scrivere).

Non è uno scatto dell’altro mondo, forse, ma è come quelle amicizie belle. Capisci che stai per vivere momenti molto piacevoli della tua vita, allo stesso mondo è stato piacevole giocare con le luce e scattar foto a questa credenza…e realizzare che fino a Domenica non avrei mai scattato una foto di questa… mi ha ricordato che a volte abbiamo bisogno di coprire/perdere/seppellire (almeno in parte) qualcosa per capirne cosa c’è di buono in questa.