15 Dicembre 2006
17 December 2009
Ero all’ultimo anno delle superiori ed era il 7° mese che avevo la mi camera digitale ![]()
Quel giorno la scuola ci ha portato a vedere un museo sulla seconda guerra mondiale. Se non sbaglio era concentrato sullo sbarco degli americani in Sicilia, ma anche del periodo di guerra in generale. Era molto interessante.
Dopo la visita ho passeggiato un po’ con circa 5-6 compagni di classi che stavano tornando a casa da soli, e mio padre mi ha raggiunto lungo la strad aper riportarmi a casa.
Gli ho chiesto se poteva portarmi al lungo mare, amo il mare, che posso farci? ![]()
Il mare quel giorno era affascinante, un po’ mosso, o “arrabbiato”… ma alla fine ho avuto la chance di ottenere questo:
Ho sempre trovato affascinante il modo in cui il mare si infrange sulla cosa quanto è mosso. Non troppo mosso, ma mosso abbastanza da fare dei giochi d’acqua molto simpatici.
Ho dovuto fare alcuni scatti prima di ottenere questo, per una qualche ragione strana ero incapace di coordinare il mio scatto con lo schizzo.
Ricorderò per sempre il mondo in cui me ero isolta dal resto del mondo, il modo in cui mi ero concentrata solo su vento e sulle onde cercando di farmi cullare, virtualmente, da loro. Volevo capirle.
Questa è una delle ragioni per cui amo la fotografia.
Mentre scatti una foto capita che ti devi concentrare al 100% sul soggetto, devi fare del tuo meglio per comprenderlo.
E… anche se sei totalmente solo quasi ogni volta che scatti una foto, non ti sei mai solo o melanconico come potrebbe invece capitare in un gruppo di persone che non parlano con te.
Il mare, i fiori e ogni cosa a cui puoi scattare una foto non si cura se tu sia una persona affascinante/interessante o no… sta semplicemente lì, anche, per te.
And… even if you’re 100% alone almost each time you take a picture, you never feel lonely or gloomy as you might feel in group of people not talking with you.
Tutto ciò che il mondo chiede è di essere sufficientemente umile da concentrasi su di esso.
Spero che presso sarò capace di fare uno scatto di questo tipo da una prospettiva più frontale e chissà, ora, dopo 4 anni, sono migliorata come fotografo e sarò capace di mostrare in un modo migliore il mare quando è “arrabbiato”.

