Verde
8 May 2010

Poco dopo aver scattato questa foto ho deciso di andare sul balcone. Volevo provare a scattare un’altra foto con “principalmente solo un colore” ma, arrivata alla porta-finestra è successo qualcosa.
QUELLA cosa che per anni sono stata capace di evitare! La MIA macchina fotografica è caduta, sbattendo malamente sul pavimento. Non contenta di ciò ho versato il liquido per le bolle di sapone sulla macchina fotografica appena caduta.
Non sprecherò il vostro tempo raccontandovi la sequenza degli eventi in dettaglio. Sappiate solo che:
a) A causa dell’urto l’obiettivo si è bloccato (non potevo più cambiare la lunghezza focale), ma papà è riuscito a farlo funzionare nuovamente.
b) In questo momento, in alcuni punti la macchina fotografica è così appiccicosa che sembra una caramella parzialmente leccata. La sto pulendo.
c) Ho sentito veramente il desiderio di limitarmi a sedere per terra ed iniziare a piangere.
Per fortuna tutto funziona ancora abbastanza bene e non ho versato neanche una lacrima.
Penso di poter dire che questa è una storia a lieto fine. Almeno!
La prossima volta, non dimenticherò di indossare la tracolla della macchia fotografica (cosa che solitamente faccio perché mi conosco) e sicuramente mentre tengo in mano la mia macchina fotografica eviterò di tenere qualsiasi altra cosa con l’altra mano… per essere stata di fretta sono stata distratta ed ho sprecato un sacco di tempo e ho corso il rischio di buttare più di 1000 € (giusto per parlare del valore misurabile della macchina fotografica)
Stamattina ho capito ancora una volta perché uno dei miei migliori amici usava chiamarmi “GG” (Goofy Girl = Ragazza Imbranata). Immagino che oggi qualcuno, su in cielo, abbia riso in maniera decisamente fragorosa!
