Ecco il seguito riguardo ai bruchi
16 May 2010
O soprannominatti “buchetti” per gioco.
Il plurale è dovuto al fatto che domenica scorsa nell’androne del palazzo ne ho trovato uno che si avviava verso le scale, e quindi verso morte sicura.
Rispetto al bruco free climber di palazzi, c’è da dire che è più educato, però un pochino imprudente dato che molti miei condomini sono CONVINTI che ciò che uccide le piante non è la mancanza d’acqua ma questi bruchi. Sigh! Dio ha creato anche loro, avranno una loro ragion d’essere.
Salvataggio bruco educato a parte mi ritrovo con due bruchi in un luogo piccolo allora il webmaster mi porta un suo piccolo acquario, dismesso. Mettiamo la ghiaietta, sistemiamo il tutto in modo che i due piccoli amici abbiano di che mangiare (edera, ne van ghiotti) e cose del genere.
Uno di loro ancora passeggia per l’aquario promosso a terraio cercando, disperatamente, di arrampicarsi sulle pareti. Insomma, la versione animata del modo di dire “arrampicarsi sui vetri”.
L’altro, secondo me più furbo, si è dato al bozzismo:
Almeno, suppongo sia il bozzolo per poi diventare farfalla/falena.
Non è cool?!


