Javessa

Quel che il webmaster ha detto guardando questa foto.
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“Java photo-bombing”
or
“Quanto sono pigri questi umani…”?
Il che significa 7 anni e 11 mesi fa, diciamo 8 anni fa… gee! Sono vecchia e da rottamare.
Ma come, parlavo del Meeting, mancano gli ultimi post e mostro una “fotina”… EMBE’? Sarà pure lecito avere troppi impegni (sebbene poi non hanno portato a nulla) e aver voglia di cambiare un po’ la solfa del blog? Meglio che chiuderlo come volevo far oggi… e va beh.
Infondo, questa è casa mia e se voglio ridere, magari anche da sola, nel ritrovare uno dei primi scatti non devo chiedere il permesso a nessuno e non corro il rischio che qualcuno mi dica di cambiare il testo di questo post… insomma se capitasse una roba del genere potrebbe significare solo una cosa: sono diventata schizzofrenica per davvero… oppure, potrebbe essere che il gatto è venuto a lagnarsi, di che poi? E’ stra ficia la sua espressione.
A voler esser precisi questo non è uno dei miei primissimi scatti. Stando alla numerazione del file è l’89esimo scatto, ma è di novembre 2003 quindi un anno e mezzo dopo aver comprato la mia prima macchina fotografica digitale. Una gloriosa compatta, la Olympus c1-zoom da, udite udite, 1.3 mpx (pensate al sensore del nuovo iphone, 8 mpx, per rendervi un po’ conto). Funziona ancora, eh!
La numerazione deve esser ricominciata almeno una volta il che significa che quello è almeno il (9999+89)° mio scatto digitale. Scatto più, scatto meno.
All’epoca i file sul mio pc non occupavano tanto spazio.
Ah! Che tempi. LOL! All’epoca una card da 128 MB mi sembrava ENORME!
L’ultima che ho comprato è da 16GB e 1 GB me lo fumo tempo niente.
Che spreco!
Direi.
Se fossi una che vuole lagnarsi.
Invece ci sta. Non mi dispiace quest’evoluzione.
Va beh, vado a dormire e intanto ridacchio a pensare all’espressione di questo gatto, che era venuto assieme ad altri 3 gatti (due si vedono in basso a sinistra) a reclamare il cibo.
Mica scemi loro!
Però poveretti, prima di aver da mangiare son diventati, loro malgrado, le vittime (fotografiche) di una 16enne!

Simpatiche bestiole.
AHAHAHAH!
Se fosse un libro potrei dire che questo titolo è un typo, un refuso di stampa, ma è solo la mia follia che ormai regna sovrana nel mio cervello (supponendo che esista tal organo?! nella mia cassa cranica, bau bau).
A parte che questa sera ho scoperto di non essere esattamente la più folle nella città di Catania, conforta ciò, mi accingo a raccontarvi un piccolo gesto di follia.
Premetto che nessun gatto è stato maltrattato per fare queste foto e che appena lo rivedo gli verrà servito un bel pasto-per-gatti come ricompensa.
La causa di tutto è da ricercare in ciò che accadrà a fine agosto: dovrò andare a fare qualcosa, come volontario, in un luogo sull’adriatico… [supponiamo che chi legge questo blog non lo sa - bugia per il 90% dei casi]… la causa scatenante di ciò che sto per raccontarvi è “testare ed imparare ad usare il mio flash”.
Ho un flash numero guida 36 che i miei mi regalarono per il loro 25° anniversario (con la scusa che così avrei fatto loro delle foto per la festa), quindi stiamo parlando di 6anni fa… per 6anni quel flash ha dormito sonni profondi eccetto quelle 2-3 volte che serviva per foto di congressi o affini.
Il mio flash, che ho da 6anni non lo conoscevo per nulla sino a 2settimane fa.
Fino a 2 settimane fa mi limitavo ad usarlo in modo completamente automatico convinta che la modalità manuale fosse cosa per veri professionisti.
Fino a 2 settimane fa.
2 settimane fa ho realizzato che DOVEVO capirne qualcosa di più e quindi ho iniziato a studiarne i tempi di reazione, il tempo di ricarica, la potenza, la luce da emettere in base a distanza, apertura focale, iso, zoom… ho pure provato per 10 minuti a studiare il manuale, ma io e i manuali ci odiamo, il manuale giace infelice nella borsa della macchina fotografica.
Questo studio ha comportato che delle vittime (aka webmaster) si immolassero come soggetto per delle foto, ha anche comportato che a mezzanotte passata io me ne giravo casa casa con il flash in una mano e il cronometro nell’altra… ha comportato tante cose che se fossero state riprese sarebbero state commmentate come “disturbo della personalità”.
L’apice della follia credo di averlo raggiunto circa 24 ore fa.
Un gatto entra nel cortile.
No, non sono impazzita, le due cose sono correlate.
Circa 24 ore fa ero sul mio balcone a svuotare il contenitore dove raccolgo l’acqua del deumidifcatore nella mia stanza. L’istante prima che io versassi l’acqua in uno dei vasi sul balcone vedo un gatto entrare nel cortile. Inevitabilmente inizio a giocarci a distanza. Mi metto a fare i soliti versi per attirare la sua attenzione, nulla di che.
Solo che questo gatto, dopo avermi osservata con la solita faccia che sembra dire “ma quanto sono bestie gli umani!”, pensa bene di andarsi a stravvacare sulla macchina nuova di mio padre. S’era messo in modalità “questa è casa mia” tant’è che s’è fatto anche un po’ di auto-toliettatura.
Nel mentre che io sghinniazzavo allegramente difronte a questa scena, mio padre pensa bene di dirmi “perchè non gli fai una foto?”. Io, da brava pseudo-fotografa che rifiuta i flash gli chiedo: “come posso con questo buio?”. E papà “con il flash”. -_-’
Provare per credere, sono tornata dentro ho montato il teleobiettivo sulla macchina, ho montanto il flash e sono uscita. Il gatto era ancora là ma alla seconda foto si sposta sul muretto DIETRO DELLE GRATE BIANCHE!. Ma dico io! Poteva andare altrove, no?
Al che mi arriva un altro suggerimento: “prova ad attirarlo con il laser”.
Questa volta il suggerimento non portò ai risultati sperati… che intendo?
Intendo che il gatto non è più tornato nel cortile ma, dato che mentre cercavo di attirarlo nel mio cortile, la bestiola ha visto quel puntino rosso nell’altro cortile, ha pensato bene di scendere il muretto e inseguire quel puntino rosso nell’altro cortile. 0_0
Io volevo attirarlo ma non così! Per prova inizio a muovere il laser a circolo… di solito Java quando faccio così se ne frega alla grande e se ne va, mentre quello, probabilmente perchè non un gatto viziato di casa, si è messo a rincorrere quel puntino rosso anche girando intorno e com’era agile! WOW!
Allora ho chiamato supporto tecnico così che una persona menteneva il gatto in quel cortile e io potevo fare le foto della lotta laser-gatto.

Lotta finita abbastanza presto perchè la creatura, che stupida non è, ha pensato bene di ignorare quella cosa inafferabile e abbandonarsi ad un bel riposino in PIENA OMBRA dove a mala pena riuscivo a vederlo ad occhio nudo… ovviamente il tutto a circa 30 metri di distanza.

Direi che il mio flash funziona bene.
Direi anche che devo ringraziare il gatto perchè ho compreso meglio come usare il flash e come usarlo in modalità MANUALE (grande senso di libertà!) e dato che se gli dico Grazie quello al più mi risponde con un meaow, manterò la promessa di dargli un po’ di pappa appena capita di nuovo qua.

Gli effetti collaterali della stanchezza e del caldo…
non si manifestano solo negli umani!
E’ l’abilità del fotografo a far sembrare il soggetto bello, o è il soggetto stesso ad essere veramente bello?
Questa è una delle reazioni più frequenti che si possono registrare nelle persone che guardano ai miei “lavori”. A dirla tutta devo dire che ascoltare (o leggere) persone ed amici porsi questa domanda mi mette un po’ a disaggio poichè non ho assolutamente idea di come reagire.
Da una parte mi sento ferita nell’orgoglio, quell’orgoglio un po’ stupido che si mette a gridare a pieni polmoni “Dubiti delle mie abilità! Come osi farlo?!”.
Dall’altra parte invece non posso arrabbiarmi perchè è esattamente la stessa domanda che spesso mi pongo e poi, sì, io sono più che convinta che i soggetti che catturano la mia attenzione al punto tale di spingermi a scattare una foto sono veramente affascinanti o, almeno, mostrano una Bellezza particolare.
Tutto questo discorso potrebbe portare ad un’infinità di altri pensieri che non ho la benchè minima intenzione di postare qui.
Di sicuro oggi mi voglio “limitare” a mostravi qualcosa: una foto che mio fratello ha scattato circa 10 giorni fa

Sì, questa è Java e, sì, questa non è proprio la foto migliore che ha scattato mio fratello.
Diciamolo, è il suo scatto peggiore!
E’ ovvio che mio fratello riesce a scattare foto decisamente più belle!
Però… suppongo che questa foto può rispondere un po’ alla domanda che ha aperto il post.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Java è saggia, se si va in macchina si usano le cinture di sicurezza…


Mi chiedo se mio fratello stia ancora cercando di capire per cosa siano stati creati i gatti…