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In giro per la città

Posted January 21st, 2012.

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Continuano gli esperimenti

Ancora una volta dai test del 7 gennaio

Posted January 12th, 2012.

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Effetti collaterale di un’eruzione sottomarina #1

The Lachea Isle, composed mainly of basaltic rocks in several places topped by metamorphosed Pleistocene clays, is the largest of the Cyclops Islands, and it is of volcanic origin linked to the first submarine eruptions in the Gulf of Acitrezza, dating back some 500.000 years ago.

Source link

Posted January 11th, 2012.

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Da una guida insolita

 

Un’antica leggenda dice che un elefante liberò il territorio catanese da tutti gli animali nocivi; e pertanto i catanesi, grati, scelsero questo animale come loro simbolo cittadino. La leggenda ha un fondamento storico, perchè nel territorio etneo sono stati trovati resti di elefanti nani; e la stessa leggenda dei Ciclopi nasce dagli elefanti nani della sicilia preistorica, perchè il foro centrale dei loro cranii fu interpretato non come il buco della proboscide, ma come l’orbita dell’unico occhio dei mitici Ciclopi.

Ma c’è ancora un’altra stranezza che riguarda l’Elefante di Catania, ed è il suo nome. Nessuno a Catania lo chiama “Elefante”, perchè tutti lo chiamano Liotru. Da dove deriva questa insolita denominazione, adoperata soltanto a Catania? Deriva dal nome di un coltissimo catanese, Eliodoro (cioè, dono del sole), che visse a Catania in periodo bizantino nell’ VIII secolo, e che avrebbe voluto, per la sua cultura, essere nominato vescovo di Catania. Sennonchè, fu nominato il revennate Leone II, detto il Taumaturgo (e poi santificato), che fu vescovo di Catania per vent’anni, dal 765 al 785. Eliodoro ci rimane male; e, servendosi della sua straordinaria cultura e dei suoi poteri soprannaturali, incominciò a turbare le funzioni sacre, distraendo il popolo, e facendolo accorrere ai suoi prodigi: tra cui c’era anche quello di salire in groppa alla statua dell’Elefante, che è di pietra lavica perchè serviva da talismano contro le eruzioni etnee, e di farlo camminare, e perfino correre, entusiasmando il popolo, che ribattezzò il pachiderma come “il cavallo di Eliodoro” che nella pronuncia siciliana divenne u cavaddu di Liotru.

Il santo vescovo Leone II sopportò per tredici anni le stranezze e le provocazioni di Liotru; poi, nel 778 (anche la pazienza di un santo ha i suoi limiti!), lo sfidò ad una “ordalìa”, cioè a un “giudizio di Dio”: che passasse, assieme a lui, su un sentiero di carboni accesi; e chi dei due avesse percorso indenne tutto il sentiero fiammeggiante, sarebbe stato il vescevo di Catania.

Liotru capì che non ce l’avrebbe fatta e rifiutò. Allora san Leone, acceso di sacro sdegno, lo accalappiò con la sua stola, e lo trascinò sui carboni accesi, trasformandolo in un mucchio di cenere.

Il popolo ritornò all’ovile; e il nome di “Liotru”, col tempo, rimase a indicare l’elefante; cui i catanesi sono attaccatissimi, tant’è vero che, per dire che sono catanesi veraci, dicono che sono Marca Liotru.

Santi Correnti

Ricopiato (quindi con possibili errori di digitazione) da un testo che abbiamo in casa, dedicato in particolare ai miei familiari che vivono fuori dalla Sicilia (praticamente tutti) ;D

Posted May 9th, 2011.

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Tempo ed editing


Foto scattata il 28 maggio.
Qualche volta un po’ di pazienza e l’editing possono aiutarti a mostrare ciò che avevi visto, incosciamente, quando hai deciso di scattare una foto.

Posted June 7th, 2010.

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Dopo la messa


Nelle scorse settimane ho cercato uno zainetto simpatico per poterci portare le mie macchine fotografiche.

Spesso la gente mi dice che sono pazza perché vivo a Catania ed è sempre pericoloso andare in giro per la città con delle macchine fotografiche.

Hanno ragione ma così facendo mi sarei persa tutti quegli scatti che mi balzano agli occhi quando cammino persa nei miei pensieri.

Posted June 6th, 2010.

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Catania al crepuscolo

Siamo usciti con il webmaster per cercare un libro, ma la libreria ha chiuso un’ora.

Quindi abbiamo deciso di fare una passeggiata e ho scattato questa foto mentre tornavano indietro.

Posted April 1st, 2010.

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La collegiata

Foto scattata nel Marzo 2006 mentre camminavo lungo “Via Etnea” (situata dopo la costruzione sulla sinistra in questa foto). Ritrae la Basilica della Collegiata di Catania (link wikipedia più giù).

Questa è una delle foto che voglio scattare di nuovo, e chissà, magari entrarci dentro anche…

C’è una stazione metro non lontano da casa mia, e un’altra che porta in zona centro… la metro costa, se non ricordo male, 0.80 all’ora, 8.00 euro al mese… se mi tira brutta, ma ho visto che più o meno li hanno rispettati gli orari il 4, ci impiego 30 minuti (15 di attesa e 15 di viaggio) per raggiungere quel posto, e ci stanno tutti nel biglietto anche se tira brutta.

Considerando:

  • il costo e i consumi della macchina del mio ragazzo
  • il costo di un parcheggio (certo che non mi basta un’ora di foto)
  • lo stress e sue conseguenze :
    - zito incazzato
    - zito stressato
    - zito stanco già prima di incominciare,
    - arrabbiature varie dovute allo stile di guida “diligente” dei locali capaci di andare contromano e, se ti lamenti risponderti: “lei non sa chi sono io” (Uno con problemi mentali seri di certo). Almeno è come guardarsi un film di Totò in diretta…

Insomma, mi chiedo, ma i cittadini di Catania che vivono nella mia zona e in tutte le zone non lontane dalle stazioni metro, per andare nelle corrispondeti aree ci sono o ci fanno?!

Temo sia a causa della diceria che la metro costi molto… un biglietto bus per 90minuti mi pare costa di più, e i bus puoi doverli aspettare per un bordello di tempo, all’impiedi e fuori al freddo cane… io nella mia vita ho preso l’autobus circa 5 volte, le altre 10 che ho tentato sono andata a piedi, e vi assicuro che non sono una che ama camminare troppo (non per pigrizia ma per motivi di salute).

Certo, la metro non risolve tutto visto che è ancora piccolina e visto gli orari serali ristretti (secondo me per ora necessari se no diventa pericolosa). Però, per uscite di shopping o di piacere, o per andare a lavoro in zone del centro direi che è perfetta o quasi.
Se le metro le usano molto i paesi efficienti come USA, Giappone e così via, ci sarà un motivo, o no?! Non bisogna scimmiottare gli altri, però prendere ad esempio quello che va non sarebbe una cattivissima idea.

Al di la della lagna della mentalità Catanese che sempre più mi fa sentire pazza ed aliena e desiderosa di scapparmene via a gambe levate… essendo il post italiano non cercherò di fare il riassunto-traduzione di questo link wikipedia già bello pronto. Sperando sia corretto! ;)

Ho da fare in questi giorni, ne avrò di più in quelli futuri, quindi mi do alla latitanza e allo scavo archeologico nell’archivio.

E che Dio me la mandi buona, per un mucchio di motivi che neanche potete immaginarvi!

P.S. Se questo post aiuta la metro di CT voglio i soldi o un perpetuo abbonamento metro gratis! :P

P.P.S sarebbe ideale avere la metro che arriva in Via Santa Sofia o quasi, io andrei all’uni in metro! Il tempo che la costruiranno, se lo faranno, io sarò già pensionata o quasi, ma fatemi fantasticare :)

Posted February 15th, 2010.

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Catania in HDR

Di sicuro non sono la prima persona che parla di Catania e/o del HDR. E che problema c’è? Nessuno!

HDR è una tecnica fotografica che consiste nel fare delle foto (>2) a diversi livelli di esposizione ed eleborarli al fine di ottonere una solo foto… ok, penso che potrete imparare di più dal HDR leggendo qua. (Per chi conosce l’inglese, se no provate su wikipedia ;D)

La cosa divertente è che non ho mai avuto la paziensa di “studiare” (una studentessa di fisica che odia studiare?! Già… oltre al fatto che non vado bene come sperato in fisica, ma lo sapete già, per me la fotografia è una ragione di divertimento per ora… e quindi non c’è modo che io riesca seriamente a “lavorare” con la fotografia in questo momento, così l’idea di “studiare” qualcosa sulla fotografia è un’idea orribile per me! ;D).

Quindi, ho semplicemente applicato la tecnica del “Chaotic learning” (imparare caoticamente). Ho chiesto ad  un amico di cosa avevo bisogno per creare una foto HDR, e ho iniziato a fare qualche esperimento.

Il primo, di quasi un anno fa:

cathe

La seconda, quest’estate:

passionflower

Sabato, invece, ho scattato 3 foto a 2 parti differenti dello stesso palazzo ed eccovi gli step di quello che ho fatto:

lato-copy

Ho “mescolato” le prime 3 foto, ottenuto la 4 e cercato di corregerne la prospettiva fino ad ottenere questo risultato finale:

centrohdrvialexxsept39

latohdrvialexxsept39

Viale  XX Settembre n°39. Catania.
Massiccio edificio dalla morfologia composita, dove le solite incorniciature geometriche, insieme alle inferiate déco-impero e ai parapetti barocco-liberty, si fanno dominare da un più enfatico tono monumental-classichegiante, ben sorretto dalle cariatidi e dai telamoni di Mario Moschetti.
(Dal libro “Il Liberty a Catania” di Antonio Rocca)

Sappiate che i monumenti non sono così “colorati” in realtà, ma neanche così “brutti” come nelle prime 3 foto di ogni gruppo. Quelli di voi che possono, VENITE E VEDETE, ne vale la pena!

Di giusto io non amo le foto troppo elaborate, ma in questo caso si.

Non so bene il perchè… probabilmente per via della mia abilità di scattare foto a dei monumeti o forse per via del mio desiderio di “andare altrove per un po’”… ma in questo vedo comunque un modo bello, forse anche divertente, di guardare Catania

Il tutto fa parte semplicemente di un progetto-esperimento che ho iniziato sabato. Avrei voluto far più foto, ma dopo pranzo mi sono sentita male e sono tornata a casa. A volte le mie gambe sono crudeli ;D

Va beh, ho parlato abbastanza.

Buon inizio settima! ;D

Posted May 3rd, 2009.

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Di fretta…per andare a nanna.

Perchè non si possono mettere i commenti?

Di sicuro non l’avete notato ma un paio di giorni fa (o di più? Non ricordo) ho tolto la possibilità di commentare…

Ho notato che molti leggete e basta… e a dirla tutta c’avete ragione da vendere. Infondo qui parlo dei cavoli miei e c’è poco che discutere… nonchè ho amici dai gusti strani, con tante foto “studiate” vi piace il post con i cagnolini rosa. Bau!
LOL! Ma vi capisco ;D
Insomma… a chi piace piace, a chi non piace non piace.

Non ho reso privato il blog perchè è comunque legato a SOL.

Non ho intenzione di chiuderlo perchè conosco un po’ di gente (poca) che si lamenterebbe a gran voce se continuassi a scrivere in inglese (perchè lo farò!) e non traducessi in Italiano. Vero surfer grandma? (giusto un esempio) :)

Se vi “scappa” il commento, è sempre BEN accetto (anche un insulto… ma andateci piano! ;P). Sapete come contattarmi: mail (più d’una), pvt, skype, facebook, cellulare, segnali di fumo, agente in incognito, posta cartacea, sacchetti di arance, piccioni viaggiatori, sedute spiritiche… no queste no, non si fanno e comunque sono ancora viva per fortuna! ;D

Potete commentare anche sui blog in inglese… su quello “principale” riamaranno di sicuro perchè lì è rivolto ad un pubblico di “non soli amici”… sull’altro (blogspotti) vediamo che succede. Ad ogni modo se scrivete in Italiano sul blog in inglese continuo a capirvi lo stesso! ;P

Occupatori di blog, se mai vi venisse il disìo di occupare…tranquilli che tanto io NON parto mai (ultimo viaggio risale all’estate 2003). Al massimo, se ho fortuna, sarà per il meeting e so già che almeno il 90% di voi andrà là! ;D

— Da qui inizia il post effettivo, o meglio la traduzione del post del 28/4/2009—

Mi sono addormentata mentre stavo aggiornando la galleria delle foto di catania con due foto “nuove”:(“House in Liberty Style (?)” e “Catania Cathedral,HDR”).

Sono online adesso, ma ne volevo aggiungere altre (mancano quelle fatte all’anfiteatro di Catania) e volevo anche creare una nuova galleria.

Ma… è stata una giornata molto impegnata, ho seguito dalle 8 alle 10 (circa) la lezione di Meccanica Quantistica, dalle 10 alle 12 quella di Struttura della Materia, e sono stata in laboratorio dalle 3 alle 7 a “giocare con la luce di un laser”… E’ tutto molto divertente e/o interessante, ma è anche abbastanza stancante.
Inoltre, dalle 6.50 alle 7.15 sono rimasta in lab a fare foto all’apparato sperimentale… di nuovo, qualcosa che era divertente da fare ma dopo 8 ore inizi a pensare solo:”Voglio andare a casa, voglio andare a casa, voglio il mio letto!” ;P

Credo che oggi ho fatto abbastanza, o almeno, è questo che ha deciso il mio corpo. Sta dicendo: “Ely, va a dormire!”.

Cercherò di ascoltarlo (sa esser convincente con i dolori che poi vengono se non riposo ;D)… o almeno, questa è la mia intenzione.

Il sito sta crescendo, lentamente ma cresce, e mi curo della fisica. Credo di non potermi lamentare :) .

Tra un mese (28 maggio) sarà il mio comple. Se sarà una giornata “calma e ben spesa” come oggi sarà un compleanno carino.

We’ll see.

Have a nice night.

stilelib1

Posted April 29th, 2009.

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