Di sicuro non sono la prima persona che parla di Catania e/o del HDR. E che problema c’è? Nessuno!
HDR è una tecnica fotografica che consiste nel fare delle foto (>2) a diversi livelli di esposizione ed eleborarli al fine di ottonere una solo foto… ok, penso che potrete imparare di più dal HDR leggendo qua. (Per chi conosce l’inglese, se no provate su wikipedia ;D)
La cosa divertente è che non ho mai avuto la paziensa di “studiare” (una studentessa di fisica che odia studiare?! Già… oltre al fatto che non vado bene come sperato in fisica, ma lo sapete già, per me la fotografia è una ragione di divertimento per ora… e quindi non c’è modo che io riesca seriamente a “lavorare” con la fotografia in questo momento, così l’idea di “studiare” qualcosa sulla fotografia è un’idea orribile per me! ;D).
Quindi, ho semplicemente applicato la tecnica del “Chaotic learning” (imparare caoticamente). Ho chiesto ad un amico di cosa avevo bisogno per creare una foto HDR, e ho iniziato a fare qualche esperimento.
Il primo, di quasi un anno fa:

La seconda, quest’estate:

Sabato, invece, ho scattato 3 foto a 2 parti differenti dello stesso palazzo ed eccovi gli step di quello che ho fatto:
Ho “mescolato” le prime 3 foto, ottenuto la 4 e cercato di corregerne la prospettiva fino ad ottenere questo risultato finale:


Viale XX Settembre n°39. Catania.
Massiccio edificio dalla morfologia composita, dove le solite incorniciature geometriche, insieme alle inferiate déco-impero e ai parapetti barocco-liberty, si fanno dominare da un più enfatico tono monumental-classichegiante, ben sorretto dalle cariatidi e dai telamoni di Mario Moschetti.
(Dal libro “Il Liberty a Catania” di Antonio Rocca)
Sappiate che i monumenti non sono così “colorati” in realtà, ma neanche così “brutti” come nelle prime 3 foto di ogni gruppo. Quelli di voi che possono, VENITE E VEDETE, ne vale la pena!
Di giusto io non amo le foto troppo elaborate, ma in questo caso si.
Non so bene il perchè… probabilmente per via della mia abilità di scattare foto a dei monumeti o forse per via del mio desiderio di “andare altrove per un po’”… ma in questo vedo comunque un modo bello, forse anche divertente, di guardare Catania
Il tutto fa parte semplicemente di un progetto-esperimento che ho iniziato sabato. Avrei voluto far più foto, ma dopo pranzo mi sono sentita male e sono tornata a casa. A volte le mie gambe sono crudeli ;D
Va beh, ho parlato abbastanza.
Buon inizio settima! ;D
Perchè non si possono mettere i commenti?
Di sicuro non l’avete notato ma un paio di giorni fa (o di più? Non ricordo) ho tolto la possibilità di commentare…
Ho notato che molti leggete e basta… e a dirla tutta c’avete ragione da vendere. Infondo qui parlo dei cavoli miei e c’è poco che discutere… nonchè ho amici dai gusti strani, con tante foto “studiate” vi piace il post con i cagnolini rosa. Bau!
LOL! Ma vi capisco ;D
Insomma… a chi piace piace, a chi non piace non piace.
Non ho reso privato il blog perchè è comunque legato a SOL.
Non ho intenzione di chiuderlo perchè conosco un po’ di gente (poca) che si lamenterebbe a gran voce se continuassi a scrivere in inglese (perchè lo farò!) e non traducessi in Italiano. Vero surfer grandma? (giusto un esempio)
Se vi “scappa” il commento, è sempre BEN accetto (anche un insulto… ma andateci piano! ;P). Sapete come contattarmi: mail (più d’una), pvt, skype, facebook, cellulare, segnali di fumo, agente in incognito, posta cartacea, sacchetti di arance, piccioni viaggiatori, sedute spiritiche… no queste no, non si fanno e comunque sono ancora viva per fortuna! ;D
Potete commentare anche sui blog in inglese… su quello “principale” riamaranno di sicuro perchè lì è rivolto ad un pubblico di “non soli amici”… sull’altro (blogspotti) vediamo che succede. Ad ogni modo se scrivete in Italiano sul blog in inglese continuo a capirvi lo stesso! ;P
Occupatori di blog, se mai vi venisse il disìo di occupare…tranquilli che tanto io NON parto mai (ultimo viaggio risale all’estate 2003). Al massimo, se ho fortuna, sarà per il meeting e so già che almeno il 90% di voi andrà là! ;D
— Da qui inizia il post effettivo, o meglio la traduzione del post del 28/4/2009—
Mi sono addormentata mentre stavo aggiornando la galleria delle foto di catania con due foto “nuove”:(“House in Liberty Style (?)” e “Catania Cathedral,HDR”).
Sono online adesso, ma ne volevo aggiungere altre (mancano quelle fatte all’anfiteatro di Catania) e volevo anche creare una nuova galleria.
Ma… è stata una giornata molto impegnata, ho seguito dalle 8 alle 10 (circa) la lezione di Meccanica Quantistica, dalle 10 alle 12 quella di Struttura della Materia, e sono stata in laboratorio dalle 3 alle 7 a “giocare con la luce di un laser”… E’ tutto molto divertente e/o interessante, ma è anche abbastanza stancante.
Inoltre, dalle 6.50 alle 7.15 sono rimasta in lab a fare foto all’apparato sperimentale… di nuovo, qualcosa che era divertente da fare ma dopo 8 ore inizi a pensare solo:”Voglio andare a casa, voglio andare a casa, voglio il mio letto!” ;P
Credo che oggi ho fatto abbastanza, o almeno, è questo che ha deciso il mio corpo. Sta dicendo: “Ely, va a dormire!”.
Cercherò di ascoltarlo (sa esser convincente con i dolori che poi vengono se non riposo ;D)… o almeno, questa è la mia intenzione.
Il sito sta crescendo, lentamente ma cresce, e mi curo della fisica. Credo di non potermi lamentare
.
Tra un mese (28 maggio) sarà il mio comple. Se sarà una giornata “calma e ben spesa” come oggi sarà un compleanno carino.
We’ll see.
Have a nice night.

Non potrò mai cambiare la risposta a quella domanda per il resto della mia vita… sono nata e cresciuta là.
Anzi, vivo ancora a Catania.
A 12anni ero orgogliosa di essere Siciliana, così ORGOGLIOSA di vive a Catania. Amavo questa piccola città e anzi provavo anche a imparare il dialetto catanese.
Pochi anni dopo, invece, ho iniziato a sentirmi in prigione e a descriverla come una “piccola cittàdina senza senso” (che la mentalità di molti sia “provinciale” è vero… forse anche la mia ;D).
Quando avevo 19anni, l’ho quasi odiata la città. Non mi ha potuto dare la possibilità di studiare fotografia o qualcosa del genere… ma ero troppo “debole” per andarmene via a Roma o Milano a studiare ciò che volevo studiare. Inoltre, nella mia famiglia (come in molte altre), una carriera artistica è considerata decisamente non sciura, troppo difficile e pericolosa, e… in qualche modo penso abbiano ragione
Tutto questo mi ha fatto optare per studiare fisica. Molto lontano dall’arte, lo so… ma era l’unica cosa che ho trovato interesante e, di giusto, le scienze sono il mio “primo amore” (da che avevo 9anni, mentre ho inziato ad amare VERAMENTE la fotografia che ne avevo 13 circa…).
Ora, gli studi in fisica son quasi falliti… continuerò fino alla laurea comea meglio posso ma, probabilmente sto percorrendo la strada che mi fare sognare un lavoro che non mi piacerà mai ma di cui avrò necessità come dell’acqua nel deserto, perchè: “I soldi servono per costuire una famiglia”.
Non è una lamentela, o forse lo è ma… fidatevi, non voglio farla. Voglio solo spiegarvi PERCHE’ scatto raramente foto di questa città (oltre al fatto che ancora non ho capito bene come si fotografano i palazzi)… e questa probabilmente è la ragione per cui le foto sono scarse di qualità… ma mi picciono alcuni dettagli di Catania e per questo ho deciso di mostrarvi qualcosa:
Giusto un esempio…
Ricordo che quand’ero bambina queste tramen nei pavimenti mi affascinavano, e questa in particolare mi è sempre sembrata una “fontana”…
Cercare i dettagli che posso piacermi… questa è forse l’unica cosa di buono che so fare quando non mi piace qualcosa.
Questo forse è uno dei modi tramiote cui conosco cerco di capire le cose.
—–> Questo significa c’è c’è una galleria nel sito: ” Cities—>Catania “Close Up” “