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Non ho mai guardato una partita di Rugby in vita mia

provate ad immaginare se potevo avere un’idea di come si facciano delle foto durante una partita di rugby!

Oggi sono andata a guardare un match tra due squadre di giocatori under 20.

In teoria la partita doveva avvenire tra una squadra del Palermo e una di Catania

ma grazie allo sciopero degli ultimi giorni c’è forte carenza di benzina et simila…

quindi la squadra da Palermo non è potuta venire a Catania

Questo significa che lo “scontro” è avvenuto tra due squadre catanesi

la under 20 contro

la under 16.

Oh, last but not least:

nella squadra under 20 c’è figlio-piccolo-ma-alto di Merins..

un 16enne che è anche un novizio della fotografia!

Posted January 22nd, 2012. 4 comments

Ancora una volta dai test del 7 gennaio
Posted January 12th, 2012. 2 comments

Un uso creativo di uno strumento di misura base per la fisica… Penso che il fisico serio, nonchè il webmaster di questo blog, deve aver tascorso troppo tempo in compagnia della ragazza pazza che fa le foto che vengono pubblicate in questo blog.
Questo è un altro di quegli scatti che io considero inizialmente come “spazzatura” e dopo pochi mesi, mentre giro tra le vecchie foto, di colpo, mi viene in mente un “‘idea” di cosa posso fare con quella foto.
Probabilmente non è uno degli scatti migliori che ho fatto, ma secondo me “ha un qualcosa”.
Posted February 9th, 2011. Add a comment
Uno dei miei migliori amici, un tizio del Texas, ha recentemente acquistato una reflex digitale. Questo ci ha fatto avere una lunga chattata sulla fotografia (cool!)
Ieri abbiamo parlato di HDR e siamo finiti con il condividere lo schermo per vedere le “azioni” da fare per editare una foto.
Durante un test che stavo facendo con un paio di foto casuali, che ho scattato un anno fa e ho considerato “spazzatura”, ho ottenuto questo risultato:

Non un HDR del tutto, ma ci ho visto qualcosa di intrigante.
Almeno credo.

Ho scattato questa foto nell’agosto del 2008.
Mi ricorda un libro di Péguy che ho recentemente acquistato. Mi fa pensare in particolare ad una parte de “Il portico del mistero della seconda virtù” dove parla della notte… È una parte molto lunga (diverse pagine),
Oggi voglio condividere le seguenti righe che ho letto mentre ero nella sala d’attesa di un centro medico [ci sono andata solo per un esame del sangue, niente di serio].
[…]
E io vi dico Rimandate a domani
Quelle preoccupazioni e quelle pene che oggi vi rodono
E oggi potrebbero divorarvi.
Rimandate a domani quei singhiozzi che vi soffocano
Quando vedete l’infelicità di oggi.
Qui singhiozzi che vi salgono e vi strangolano
Rimandate a domani quelle lacrime che vi riempiono gli occhi e la testa
Che v’inondano. Che vi cadono. Quelle lacrime che vi colano.
Perché da qui a domani, io , Dio, sarò forse passato.
[…]
La notte è luogo, la notte è l’essere in cui si riposa, in cui si ritira, in cui si raccoglie.
In cui rientra. E ne esce fresco. La notte è la mia più bella creazione.
Probabilmente non è tra le migliori foto che abbia mai scattato ma è ciò che ho scelto come sfondo per il mio iMac

e questo è ciò che ho scelto come sfondo per il tablet pc

Sono molti i pensieri che mi vengono in mente guardando queste foto, ma non mi va di condividerli in forma scritta.
Potete percepirli dalle foto e, se non ci riuscite, potete sempre trovarne di vostri.
Buon tutto

Ho visto questo “frame” mentre stavo andando a dormire.
Non so neanche come ho chiamato questo giocattolo, ammesso che l’abbia mai fatto.
Non ricordo nulla del periodo in cui ho giocato con questo pagliaccio. Non sono neanche sicura di averci giocato.
So solo che da tempo che sta sempre là, appeso che si affaccia sul mio tavolo con quell’espressione un po’ triste e un po’ dolce…
[Giorno 4]
Posted March 16th, 2010. 2 comments

Avevo detto di aver pianificato di comprare una nuova macchina fotografica per il mio compleanno, ma un amico mi ha mostrato un’offerta molto interessante e papà mi ha semplicemente detto “comprarla”.
Avevo da parte più soldi di quanto credevo quindi, da ieri c’è una nuova macchina fotografica in casa (la Olympus E30) che è venuta assieme ad MERAVIGLIOSO obiettivo a cui faceo la corte da circa un anno.
Cool!
E sì, il progetto di (almeno) una foto al giorno è iniziato ieri. Dato che la nuova macchina fotogracia è arrivata in meno di 24 ore, senza pianificazione alcuno, ho pensato che questo progetto doveva iniziare allo stesso modo, inaspettatamente.

Qualcosa è “caduto” nelle mie mani oggi!
Di sicuro non sono la prima persona che parla di Catania e/o del HDR. E che problema c’è? Nessuno!
HDR è una tecnica fotografica che consiste nel fare delle foto (>2) a diversi livelli di esposizione ed eleborarli al fine di ottonere una solo foto… ok, penso che potrete imparare di più dal HDR leggendo qua. (Per chi conosce l’inglese, se no provate su wikipedia ;D)
La cosa divertente è che non ho mai avuto la paziensa di “studiare” (una studentessa di fisica che odia studiare?! Già… oltre al fatto che non vado bene come sperato in fisica, ma lo sapete già, per me la fotografia è una ragione di divertimento per ora… e quindi non c’è modo che io riesca seriamente a “lavorare” con la fotografia in questo momento, così l’idea di “studiare” qualcosa sulla fotografia è un’idea orribile per me! ;D).
Quindi, ho semplicemente applicato la tecnica del “Chaotic learning” (imparare caoticamente). Ho chiesto ad un amico di cosa avevo bisogno per creare una foto HDR, e ho iniziato a fare qualche esperimento.
Il primo, di quasi un anno fa:

La seconda, quest’estate:

Sabato, invece, ho scattato 3 foto a 2 parti differenti dello stesso palazzo ed eccovi gli step di quello che ho fatto:
Ho “mescolato” le prime 3 foto, ottenuto la 4 e cercato di corregerne la prospettiva fino ad ottenere questo risultato finale:


Viale XX Settembre n°39. Catania.
Massiccio edificio dalla morfologia composita, dove le solite incorniciature geometriche, insieme alle inferiate déco-impero e ai parapetti barocco-liberty, si fanno dominare da un più enfatico tono monumental-classichegiante, ben sorretto dalle cariatidi e dai telamoni di Mario Moschetti.
(Dal libro “Il Liberty a Catania” di Antonio Rocca)
Sappiate che i monumenti non sono così “colorati” in realtà, ma neanche così “brutti” come nelle prime 3 foto di ogni gruppo. Quelli di voi che possono, VENITE E VEDETE, ne vale la pena!
Di giusto io non amo le foto troppo elaborate, ma in questo caso si.
Non so bene il perchè… probabilmente per via della mia abilità di scattare foto a dei monumeti o forse per via del mio desiderio di “andare altrove per un po’”… ma in questo vedo comunque un modo bello, forse anche divertente, di guardare Catania
Il tutto fa parte semplicemente di un progetto-esperimento che ho iniziato sabato. Avrei voluto far più foto, ma dopo pranzo mi sono sentita male e sono tornata a casa. A volte le mie gambe sono crudeli ;D
Va beh, ho parlato abbastanza.
Buon inizio settima! ;D