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Novena per Avsi 2011-2012

Le foto che poi andrano effettivamente in una delle gallery a sinistra

Posted January 30th, 2012.

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Novena per AVSI

Non chiedetemi perchè, piuttosto chiedetelo agli ethnovoice… ma la novena di Natale si è conclusa oggi.

La cosa è simpatica. Per intenderci: io lo farei apposta di farla così tardi :)

La causa è giusta: raccogliere soldi per AVSI

Lo spettacolo è stato cool… e quando mai.

Meglio così ;)

Però

O MANCAVANO TROPPI FOTONI O IO NON SO PIU’ FARE FOTO!


E temo entrambe le cose.

Domani vedo che riesco a ricavare da quelle foto.

Sob!

Posted January 28th, 2012.

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Rugby – prime foto

Non ho mai guardato una partita di Rugby in vita mia

provate ad immaginare se potevo avere un’idea di come si facciano delle foto durante una partita di rugby!

Oggi sono andata a guardare un match tra due squadre di giocatori under 20.

In teoria la partita doveva avvenire tra una squadra del Palermo e una di Catania

ma grazie allo sciopero degli ultimi giorni c’è forte carenza di benzina et simila…

quindi la squadra da Palermo non è potuta venire a Catania

Questo significa che lo “scontro” è avvenuto tra due squadre catanesi

la under 20 contro

la under 16.

Oh, last but not least:


nella squadra under 20 c’è figlio-piccolo-ma-alto di Merins..

un 16enne che è anche un novizio della fotografia!

Posted January 22nd, 2012.

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Quando dovresti studiare, ma…

Chiedi al tuo fidanzato: “che ne dici se per Natale mi regali il filtro e quello che serve per fare foto nell’infrarosso?”
Il tuo fidanzato cerca informazioni online (per capire cosa comprare)
Assieme iniziate a fare dei test per controllare le capacità della macchina di vedere nell’infrarosso e gli chiedi:”Perchè non provi a guardare attraverso gli obiettivi puntandoli verso di me?”

questo è il risultato.
Il test per la luce IR è andato bene (apparentemente)… sono una fidanzata così noiosa e convenzionale! :)

Posted December 2nd, 2011.

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The slope and the man

Il webmaster dice che quest’uomo era solo ipovedente, io penso fosse del tutto cieco… non saprei.

Certo, sono così vecchia da essermi ritrovata a pensare che fingesse, ma ho allontanato il pensiero al più presto anche perchè mi aveva attirato il modo in cui era sistemato e si muoveva.

Sembrava dire al mondo: ”non ci vedo e non sono giovane, ma non rinuncio all’ordine e la bellezza”.

Una bella risposta che si muoveva proprio lungo quella salita ben poco invitante

Posted October 20th, 2011.

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Chi parte?

Lei?
Lui?
Entrambi?
Forse entrambi o uno dei due è arrivato.

Prendono il sole.
Ad ottobre.
In Sicilia.
Ancora il sole scalda bene, ancora si può girare a maniche corte.
E’ il 17 ottobre e c’è un bel tepore fuori.
Solo all’ombra il vento ti ricorda che ormai l’inverno è alle porte.

Continui a guardare quella valigia notifica di un cambiamento in corso.

Vorresti non guardarla ma sta lì, e i tuoi occhi la fissano.
Forse il tuo sguardo è po’ malinconico per qualcosa in cui speravi che non è accaduta,
magari è un sguardo anche un po’ triste perchè qualcosa che temevi è accaduta.

Mentre guardi, una vocina nella tua testa irrompe ridacchiando:
guarda come tiene la valigia.

Tutto cambia.

Effettivamente la sua mano non sembra solo appoggiata,
sembra assicurare la valigia,
tenerla sotto controllo.
Un relax attento,
un relax da parco pubblico.

Pensi “Esattamente come fare io al suo posto”…

…e sorridi.

Posted October 19th, 2011.

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Se dovessi rappresentare

“come mi sento di fronte al mio futuro”

Ok. Sono MOLTO PIU VECCHIA E MOLTO MENO carina di questa bimbetta però il punto non è questo.
Il punto è il contrasto con quello sfondo.
Qullo sfondo nero, quasi del tutto ma non del tutto, in salita, poco invitante.
In contrasto con la luce di ora dove almeno c’è qualcosa. Poca roba. Ma c’è.
Piccola di fronte a quell’enorme buco nero.
Unica speranza, la luce che filtra da sopa, che illumina in alto da un Alto ancora maggiore.
Non poco, ma… il nero rimane.
E’ Ovvio.
Lo so.
Alas!

ok.
Effetti collaterali dell’aver avuto a che fare con la burocrazia dell’università che ha fatto una parte molto magra…
che si tengano i 100 euro extra, io ci ho guadagnato un giro di un’oretta a far foto.
Ecco appunto, buio pesto davanti, luce splendente ora che sembra in procinto di andarsene via.

Posted October 17th, 2011.

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Cena a sorpresa

Qualche giorno fa…
inizia (per idea di Prola-Pulzella) l’organizzazione di una festa a sorpresa per salutare Merins che parte per 3 settimane.

13 ottobre
Merins: Che fa, venite per una cenetta tra pochi intimi?
Io: sì… certo. Che ne dici se prima usciamo a fare qualche foto al tramonto e a comprare delle cose al centro commerciale vicino casa tua?

14 ottobre
h19 circa al parco (dove in teoria avremmo dovuto fotografare un tramonto ma tra le nuvole e il mio ritardo io non ho visto tramonto…)
Io: Compriamo il cordless che ti serviva?
Merins: No.. penso lo faccio domani, voglio tornare a casa.
Io: ma c’è il webmaster che può aiutarti a sceglierlo, daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

h19.30 circa. Al negozio di elettronica etc.
Con prolo piccino-ma-alto ci mettiamo a provare delle sedie che fanno i massaggi alla schiena, non per interesse ma per perdere tempo.
Merins paziente ci chiama per uscire.

h 19.45 circa
Io di cosmetica ne capisco poco e me ne interesso meno, ma in quel momento esco misteriosamente pazza e inizio a chiedere di tutto a Merins su smalti etc. Credo mi aiutato il fatto che sono molto fuori di testa e quindi più di tanto Merins non si è stupita. Credo.
Lei paziente mi segue, mi risponde.

h20 circa
chiamo Prola in soccorso: “abbiamo finito le cose da fare, non hai niente da farti comprare?”.
Qualche istante prima di uscire dalla profumeria arriva a Merins un sms dalla Prola:”mi compri un correttore?”.
Io scopro in quel momento cosa sia un correttore.
Merins legge il messaggio e dice: “ah, meno male che siamo qua”.
Io penso:”già, che coincidenza…”
Per un pelo non attaco a ridere come una matta.

Prolo piccino-ma-alto si inventa mille e mille cose da fare… rischiando di far arrabbiare Merins, ma “ubi maior”… andava fatto

h20.30 circa
Ci avviamo verso casa di Merins dove… beh, e che vi sto a raccontare tutto?
Tocca a lei se e quando vorrà.

Penso però di aver reso l’idea della retro organizzazione (di qualche giorno) per la festa a sorpresa per salutare Merins che parte per 3 settimane.

Qui la vittima


Da non molto seduta al tavolo con gli amici.

Ha uno sguardo particolare.

Era devastata e io senza pietà l’ho fatta stancare al centro commerciale, ma sembra lieta nonostante tutto.

Posted October 15th, 2011.

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Mercoledì 24 Agosto 2011 – mattina

Ed ecco che arriva la fatidica mattina in cui mi tocca di andare a far foto al “Gioco del Lotto Sport Village”.

Tutti i giorni precedenti ho chiesto in giro tra i colleghi-fotografi-esperti cosa fosse ma in media ricevevo in rispost un bel “boh” o un “chiedi al capo supremo”, il quale capo supremo mi rimandava ai primi.
Ad un certo punto, il giorno prima mi metto a chiedere con più insistenza e alla fine mi vien detto “vai, chiedi, se ci sono attività fotografi quelle se no fai qualche cosa tipo vita meeting”

Ed è così che al mattino mi sveglio ma la stanchezza si fa viva e ho un ritardo sulla tabella di marcia che viene amplificato dal traffico che il bus incontra sulla strada.

Per fortuna all’andata, nonostante sono rimasta all’impiedi, sono finita nella parte davanti del bus e tutto il viaggio di andata che è durato quasi un’ora (di solito è circa 30minuti) è stato reso interessante dal fatto che vedevo i comandi dell’autista e ho capito un po’ come funzionava quel bus, telecamere sulle porte incluse (spassoso).

Arrivo lì alle 11.30 passate (dovevo essere lì alle 11) e per fortuna mi vien detto “non ci sono attività previste per il mattino, sentiti libera di girare a far foto a quel che vuoi”.

Ed è così che passo un paio di orette a fotografare ragazzi e bambini che giocano e volontari all’ora, il tutto fatto cercando di non disturbare troppo ed evitando, escluso un caso, di riprendere a pieno viso i bambini.

Quando…. ad un certo punto qualcuno cerca di attirare la mia attenzione, ma… questa è un’altra storia che ancora devo decidere se raccontare.

Patti chiari e amicizia lunga:
Le foto le ho scattate come fotografo volontario al Meeting ma, ovviamente, come mi han specificato, ne conservo la proprietà, per questo mi sono presa la “libertà” di decidere di pubblicarle qui, sul MIO sito PERSONALE, ed è per questo che ho scelto di pubblicarle aggiungendo la firma.
Ne segue che QUI, ciò che trovare relativo al Meeting 2011, non è pubblicato a nome dell’associazione Meeting Rimini ma è stato pubblicato da me solo ed esclusivamente a titolo personale, per intenderci, voglio solo condividere con AMICI e PARENTI ciò che ho visto (volti di personaggi noti inclusi). Di conseguenza è ASSOLUTAMENTE VIETATA la riproduzione completa o parziale di queste immagini (vale anche per amici e parenti).
Insomma QUI vedete le foto e QUI devono rimanere.
Io non ho il potere di punire i trasgressori ma se qualcuno prenderà ed userà qualsiasi immagine presente sul mio sito, soprattutto le immagini relative al Meeting 2011, lo farà SENZA la mia approvazione. Ovviamente se capita ciò e riesco a “scoprire” dove queste immagini sono state pubblicate, ne richiederò la rimozione immediata, e se non sarò ascoltata vedrò che provvedimenti prendere.
Se i diretti interessati (i soggetti presenti nelle foto) chiedono la rimozione delle immagini a loro relative, basta chiederlo e sarà fatto.
Se i diretti interessati vogliono usare quelle immagini possono mandarmi una mail e se ne parla.
Per gli altri: vi devono cadere le mani le scaricate e/o usate altrove queste fotografie.

Posted September 2nd, 2011.

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Martedì 23 Agosto – pomeriggio folle part II

Ed è così che si fanno le 19 e ci troviamo con Misi davanti alla sala Tiglio. Una piccola sala con semplicemente una COLONNA nel mezzo.

Io sapevo che c’era una colonna nel mezzo ma non pensavo che fosse COSI’ nel mezzo. E com’è buia e piccola quella saletta… poco c’è mancato che non iniziassi ad imprecare ad alta voce!

Misi, in piena modalità “papà” mi tranquillizza e mi spinge a fare foto comunque, mi orienta il flash come va orientato in quelle situazioni e poi si lancia nella mischia sfruttando la sua, decisamente non trascurabile, mole ed esperienza per portare comunque a casa qualcosa.

Io inizio a far foto, qualche ritratto ma non riuscivo ad ottenere nella stessa foto, ambientazione, luce buona, sguardo alzato e soprattutto il nome allineato sotto il viso del realotre.

Giro per la sala dove c’era anche un catenese che mi chiede se c’era mio fratello. Continuo a girare cercando di fare del mio meglio, allungo le braccia verso l’alto più che posso,

 cerco di fare tutto quando ad un certo punto sento una voce che piano piano cerca di attirare la mia attenzione.

E’ una  volontaria credo adibita alla registrazione audio-video dell’incontro, più grande di me ma non di molto, che mi dice: “vuoi salire su una sedia?”

Io le rispondo: “sarebbe bello”

Lei si alza e mi da la sua sedia.

Io la guardo perplessa, come per dire:”sei sicura?” allora lei mi fa il gesto di salire.

Salgo, e inizio ad ottenere qualche primo piano.

Non so quanto ho sudato dato che non alzavano mai lo sguardo!

Poi, per non approfittarne troppo di questa gentilezza scendo, cerco di pulire un attimo la sedia e me ne vado ringraziandola. Lei mi sorride con un espressione che semrbava dire “E’ tutto ok”. Mi dispiace non riuscire a ricordarne il nome, ricordo perfettamente il volto, ma per nulla il nome.

Poi i ricordi sono confusi, so che abbiamo fatto avanti ed indietro con Misi dandoci il cambio per fotografare e consegnare, fotografare e consegnare, ad un certo punto gli ho pure prestato la mia reflex così che potesse fare delle foto con il flash.

Alla fine Misi mi dice che lui alle 20.30 aveva un altro incontro da fotografare e dato che erano le 20.27 era meglio che andava via. Io rimango lì, provo a portare qualcos’altro a casa

quando, mentre cerco di fare un primo piano di Musumeci con gli occhi in alto si sente nella sala:

TIN!

Tutta la sala, compresi i relatori, si gira vero di me, ma in quel momento non me ne poteva fregare nulla perchè ERA CADUTO A TERRA L’OBIETTIVO f 1.4 di MIO PADRE.

Non l’avevo agganciato bene e quindi mi è scivolato da un’altezza di circa 150 cm.

Ricordo ancora il rumore secco e metallico che ha fatto e il tuffo al cuore che ho avuto che ha fatto sembrare un secondo un eternità.

L’istante dopo tutti erano tornati a far quello che facevano, io ero ingonocchiata per terra a cercare di capire se l’obiettivo si era rotto. Meno male ho 24anni perchè lì per lì mi stavo per mettere a piangere.

L’obiettivo funziona ancora (egreggiamente) ma in quel momento io ero KO.

Rimango fino alla fine, faccio 2-3 foto delle strette di mano finali

mi tolgo lo sfizio di riprende Musumeci che non guarda sul tavolo

e poi me ne vado decisamente insoddisfatta dei miei risultati e con il cuore ancora in gola per quello che era successo.

Non vi dico cosa è successo nel covo dei fotografi quando ho raccontato della “tragedia” ed hanno visto questo

Santa lente protettrice che si è ammaccata in nome della salvezza dell’obiettivo, ha portato con se il paraluce di gomma… ma, questo con massimo 40 euro si agiusta (comprando lente e paraluce nuovi), se si rompeva l’obiettivo (che è più vecchio di me) si poteva al più sperare di comprarlo USATO a 300 euro (e fatevi i conti di quanto poteva valere quand’era nuovo).

Ed ecco che torno in albergo ma non mi chiedevo più “ce la farò?” o “ma che ci faccio qui”, piuttosto mi dicevo “grazie al cielo il bel f 1.4 è sano e salvo”.

Patti chiari e amicizia lunga:
Le foto le ho scattate come fotografo volontario al meeting ma, ovviamente, come mi hanno specificato, ne conservo la proprietà, per questo mi sono presa la “libertà” di decidere di pubblicarle sul MIO sito PERSONALE ed è per questo che ho scelto di pubblicarle aggiungendo la firma.
Ne segue che QUI, ciò che trovare relativo al Meeting 2011, non è pubblicato a nome dell’associazione Meeting ma è stato pubblicato da me solo ed esclusivamente a titolo personale, per intenderci, voglio solo condividere con AMICI e PARENTI ciò che ho visto (volti di personaggi noti inclusi). Di conseguenza è ASSOLUTAMENTE VIETATA la riproduzione completa o parziale di queste immagini (vale anche per amici e parenti).
Insomma QUI vedete le foto e QUI devono rimanere.
Io non ho il potere di punire i trasgressori ma se qualcuno prenderà ed userà qualsiasi immagine presente sul mio sito, soprattutto le immagini relative al Meeting 2011, lo farà SENZA la mia approvazione. Ovviamente se capita e “scopro” dove queste immagini sono state pubblicate, ne richiederò la rimozione immediata, e se non sarò ascoltata vedrò che provvedimenti prendere.
Se i diretti interessati (i soggetti presenti nelle foto) chiedono la rimozione delle immagini a loro relative, sarà fatto.
Se i diretti interessati vogliono usare quelle immagini mi possono scrivere via mail e se ne parla.
Per gli altri: vi devono cadere le mani se le scaricate e/o le usate altrove.

Posted September 1st, 2011.

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