“For 3.2 seconds, I … saw perfection.”

11 March 2012

“Per 3.2 secondi… ho visto la perfezione”
Questo è ciò che dice 7di9 al Capitano Janeaway alla fine dell’epizione “Direttiva Omega”

3.2 secondi è un periodo di tempo circa 1000 volte più lungo del tempo che l’otturatore sta aperto quando si scatta una foto durante una giornata di sole.
E non saprei definire quanto 3.2 secondi sono lunghi rispeto a quella frazione di tempo che a volte (le volte migliori) impiego per “capire” dove puntare la macchina fotografica e come settarla per scattare quella foto.

Giusto una nota per chi si chiede come mai continuo a far foto…

oh… ovviamente, vedere la perferzione ed esser capaci di riprodurla sono due cooncetti distanti.

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Mi hanno dato dell’affidabile…

9 March 2012

BAH!

Mai avuto tanti amici, mai.
Sono antipatica, noiosa, fastidiosa e quant’altro… per alcuni parlo troppo, per altri troppo poco.
Sono imprevedibilmente affidabile, nel senso che pochissimi “eletti” possono avere una speranza di intuire come reagirò ad una loro azione/frase… forse sono semplicemente matta e quindi come tale mi ritrovo circondata da matti e tra i matti con cui interagisco maggiormente c’è Merins.

Si sa. E’ anche tra i pochi matti che commenta, forse l’unica matta che si legge tutto questo blog.

E da persona con tale caratteristica che fa?

Mi (s)carica sto premio di affidabilità…

Il premio Blog Affidabile” è un modo per aiutare a far conoscere dal basso il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico.
Come? Facendo in modo che siano gli stessi blogger che ricevono il premio (e possono fregiarsi del distintivo di “Blog Affidabile”) a nominarne e premiarne altri.
Come si distingue un Blog Affidabile? Per alcuni semplici, ma importanti regole:

1) E’ aggiornato regolarmente

2) Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive

3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori

4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali

5) Non é infarcito di troppa pubblicità

forse non lo merito tanto soprattutto per i punti 1, 2 e 3… ma siam qui…

Orsù dunque che fare?
Ringraziare? Sia mai! Poi Merins penserebbe che sono normale e non vorrei mica… eh!

Ci sono altri 5 blogger da proporre…

Ebbene sia…

1. Cool-shark, sarà scarsa immaginazione  dato che è già nominato nel post di Merins che ha fatto nascere questo post, ma…
Cool-shark è piccolo. Piccolo d’età, piccolo blogger… ma se si considera l’asse z solito del nostro spazio 3D piccolo NON è. In poche parole: accanto a lui i miei complessi di inferiorità danno il meglio di se… però… con un pizzico di orgoglio vi presento ufficialmente (forse l’avevo già fatto?) la mia prima vittima: il primo cucciolo che ha deciso di adottarmi come “persona a cui fare domande sulla fotografia”.
E devo dire che sebbene mi sento schifosamente vecchia ed inadatta a questo ruolo sono super felice dei passi da gigante che sta facendo!

2. Quello fatto… ovvero factum. Un buffone silente e un po’ matto ma essenzialmente buono… anche lui a sua volta mi ha adottata, ma in un altro senso. Nel 2011 al Meeting di Rimini ha fatto un po’ da papà a me ed il webmaster che, sebbene entrambi non proprio bimbi, eravamo per la prima volta del tutto “soli” in terra straniera e quindi se c’era bisogno di un passaggio o di indicazioni o di semplice amicizia lui era sempre lì con il suo humour che non saprei definire ma sempre pronto a dare una mano.

3. Nonna internauta… alcuni già la conoscono come graciete, ma da un po’ di tempo gestisce anche un blog forse più personale che sinceramente un po’ preferisco…

4. Non solo libri ecco un’altra buona amica che a guardare il blog sembra una persona tranquilla… sembrare non essere… :P

5. Vino e mirra,  Un medico sui generis o forse come dovrebbero essere i medici?

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Secondo appuntamento con il rugby: l’umanità

4 March 2012

Sul sito esiste già una gallery sul rugby, che è nata da quest‘incontro con questo sport avvenuto poche settimane fa.

Oggi, la seconda occasione (per me) di fotografare da vicino una partita di rugby… e a parte le foto “sportive” che pubblicherò nei giorni a seguire oggi ho avuto modo di iniziare ad apprezzare anche gli esseri umani che fanno parte e/o orbitano attorno a quest’ambiente.

L’appuntamento era per le 11. Alle 11.30 avrebbe iniziato a giocare la squadra di cui fa parte il figlio minore di Merins, ovvero figlio-piccolo-ma-alto, ovvero cool shark.
Se non pasticcio con i nomi la squadra è la under 20 del CUS.

All’appuntamento incontro la pulzella, ovvero sorella maggiore di cool shark che si mette in modalità spettatore alternativo: tutti i familiari si trovano negli spalti lei decide di mettersi nella pista intorno al campo

Sinceramente una scelta che mi ha rasserenata, sia perchè lei era uno dei pochi volti noti là sia perchè oggi c’era l’eccezionale presenza del  webmaster

e quindi mi son sentita un po’ meno mostro ad abbandonarlo per andar a far foto.

Ad un certo punto arriva anche Merins, che ho provato, invano, a fotografare. C’era. E si capiva… si capiva abbastanza perchè quando non era impegnata a fare foto faceva il tifo in maniera tale da portarmi a chiedere: che faranno un corso di tifoseria ai genitori dei giocatori?

Nel fratemmpo pulzella si dilettava anche lei a fotografare il suo “fratellino”

Sarà che mi sono ritrovata tra amici, sarà che la giornata era spettacolare e il sole così bello da riuscire a bruciarmi la faccia (pelle stupida+vita da eremita non vanno d’accordo con 2 ore trascorse sotto al sole)… ma l’esperienza è stata forse anche più piacevole dalla volta precedente.

Adesso inizio ad apprezzare quello che fino a qualche ora fa avevo solo “percepito”: il valore di questo tipo di sport.

Un valore umano. I ragazzi vengono seguiti da allenatori che, senza volersi sostituire ai papà di ciascuno giocatore, parlano e si comportano con ciascun loro allievo come farebbe un padre

Difatti, come farebbe un papà, li incitano, si congratulano, gli spiegano cose fare e come comportarsi e a volte si arabbiano di brutto quando il loro ragazzo sbaglia.
Ad esempio: oggi ho assistito ad una vero e proprio “rimprovero a pieni polmoni”. L’allenatore ha letteramente cacciato fuori dal campo uno dei suoi giocatori.
Il motivo: il ragazzo, preso dall’impeto del gioco, si vendica di un torto subito con un calcio. La punizione dell’allenatore, se non sbaglio, si è  aggiunta a quella dell’arbitro.
Alla fine non è successo nulla di grave. Anzi, ho saputo che più tardi è stato pronunciato un sincero mea-culpa da parte del giocatore.
Da un errore hanno tratto un insegnamento sia per chi ha sbagliato sia per gli altri.
Nonostante fosse una situazione sgradevole ne è nato qualcosa di bello, di giusto.

Essendo una squadra under 20 (anzi due visto che era una partita) i giocatori erano di età compresa dai 16 ai 19anni… quindi ognuno di loro era dagli 8 ai 5 anni più piccolo di me. Non è un delta di età enorme, ma sempre “piccoli” mi sembrano eppure per quasi due ore li ho visti fare cose che lì per lì mi lasciavano perplessa.
Per intenderci, cool-shark io lo vedo come un “cuginetto” sebbene so che in caso di scontro fisico non v’è dubbio su chi, tra me e lui, la spunterebbe… ma oggi ritrovarlo in una scena dove viene letteralmente sollevato  da un avversario

mi ha lascita un po’ perplessa.

Un secondo sguardo mi porta però a notare la mano di cool-shark rivolta verso dietro e a vedere la palla volare verso un membro della sua squadra e capisco: cool-shark fa quello che va fatto.
Se capisce che è stato “braccato” (ancoro ignoro i termini corretti) al punto tale da “perdere il gioco”, non sta lì a insistere perchè dev’esser lui a “segnare”, nè rimane a piangeresi addosso per aver “perso”; lui lancia la palla al suo compagno di squadra nella speranza, immagino, che questo possa continuare il gioco al suo posto.

Sto “scoprendo” l’acqua bollita perchè è questo il gioco di squadra? Sì e no. In assoluto sto scoprendo l’acqua bollita, ma non lo è tanto nello specifico della mia esistenza. Io e lo sport da sempre ci si è guardati con reciproco disinteresse e, purtroppo per me, il 98% delle persone che ho conosciuto al posto di cool-shark si sarebbe incaponito per la propria gloria, sbagliando.

Non credo che quest’attività, come ogni altra attività umana, sia immune da epsressioni di egoismo. Sarei quanto meno sciocca a pensarlo dato che proprio con le mie orecchie
oggi ho sentito una frase di 10 parole composta da almeno 5 insulti pronunciata da un allenatore che aveva visto un suo allievo giocare per se e non per la squadra.
Di sicuro però inizio a convincermi che c’è un sincero tentativo di educare a ciò che è giusto.
Li educano così con lo scopo di “vincere”… si potrebbe pensare questo come se fosse un qualcosa di negativo.
Però non mi “intripperei” troppo su questo tipo di ragionamenti… inizia ad essere troppo evidente che al di là del divertimento, del gusto di vincere, del gusto di sentirsi bravi c’è un effettivo risultato educativo.
Mi piace pensare che tutto questo contribuisce alla formazione di persone capaci di distinguere il bene dal male e di sapere apprezzare il gioco di sqadra, nonostante gli umani errori che tutti si commette… e vero similmente applicheranno ciò che imparano giocando anche in altri ambiti della loro esistenza.

Ovviamente, queste sono solo le mie opinioni di osservatore distante.

Saranno altri e il tempo a smentire e/o confermere quel che oggi ho “visto”.

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L’etna, la neve e il tramonto

2 March 2012

E finalmente dopo 2 post di foto scattate durante l’attesa del “pink mt Etna moment”, ecco l’etna innevata al tramonto

Sotto una vista più generale

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Il tramonto quaresimale

1 March 2012

Ovvero come mozzi ha definito questa foto.
Se non mi sbaglio ha detto che il ramo dell’albero ricorda una croce

Il webmaster l’ha commentata in maniera meno poetica ma sempre d’effetto con un “wowowow bella”

Entrambi erano ignari che era la foto “stupida” di cui parlavo su FB. Per quei pochi matti che usano FB per parlare e non per lagnarsi E che si passano il tempo a leggere i miei deliri :)

Ah, ovviamente la foto l’ho scattata ieri (29 febbraio 2012) durante l’uscita per far foto all’Etna al tramonto.

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Faccio pena come fotografo

29 February 2012

Eravamo usciti a fare foto all’Etna…

beh… ci sono andata vicina, no?

:mrgreen:

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Un giorno importante

28 February 2012

Non sono io protagonista ma questa sarà una data importante.

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Semplicemente un’altra foto trovata nell HD

26 February 2012

Secondo i dati del file questa foto è stata scattata il 10 Febbraio 2007.

Mi ricordavo che fosse scattata a febbraio ma non sapevo dire se era del 2007 o del 2008.
Quei giorni già appartenevano al mio “crap-period” (periodo di merda, spero mi perdoniate la parolaccia) ed in questo tipo di periodi la mia memoria registra gli eventi senza rispettarne sempre l’ordine cronologico.

2007. Una vita fa, sembra.

The crap-period. it’s not over yet.

Nonostante questo non posso lamentarmi troppo, è in questi anni che:
-”m’azzitaii” (spero di aver scritto bene) con il webmaster e, grazie a Dio, ancora dura
-Sono iniziate delle nuove amicizie che mi hanno stravolto la vita a volte, e spesso in meglio
Mi spiace per quelli che ho perso lungo il cammino… ma come mi ha detto un’amico “non si può rendere tutti felici”.
Sono un po’ delusa di questa regola di vita ma è terribilmente vera.

Che dire riguardo la foto?
So solo che questa specie di puttino è parte di una piccola fontana che c’è nel terzo laboratorio (la casa dove vive il mio brothello).
Che probabilmente che il soggetto che vedete in foto è più vecchio di me.

A dirla tutta questa foto va annoverata tra i tentativi fatti per ottenere delle immagini con sfondo completamente nero. Possibilità scoperta proprio in quel periodo e proprio in quel periodo facevo questo tipo di tentativi per trasformare la scoperta quasi casuale in una specie di tecnica.

:)

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Facebook covers

25 February 2012

Già, sono un utente facebook anch’io
Non è una novità dato che ho iniziato a gironzale per quelle pagine nel Luglio 2008

Non c’è neanche da stupirsi dato che navigo per il web dal 1997-1998 e parlo con le persone tramite chat di varia natura dal 1999… insomma, mi piace interagire con gente di ogni parte del mondo.

Di recente c’è stata l’ennesima modifica del “timeline”, diario o come caspita lo chiamano in Italiano (così malata che non ho mai usato FB in Italiano).
Non che abbia maturato qualche amore spasmodico per il timeline ma devo confessare che c’è una caratteristica di questo che mi intriga: la cover (che ignoro come venga definita in italiano).

All’inizio non volevo riempire questo campo dato che ti forzano a tenere le cover pubbliche, ma sul desiderio di privacy ha vinto la possibilità di condivereun po’ di quella Bellezza che ho visto e raccolto con le mie foto, anche tramite questa nuova “finestra”

Ho anche pensato che sarebbe stata una buona idea “annotare” sul mio blog le cover create fin’ora

Qualcune le ho usate in “passato”, alcune sono in uso adesso, le altre… saranno usate quando… beh, quando ne avrò voglia. No? ;)

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Il terzo laboratorio

24 February 2012

E il secondo?
Del secondo ne parlerò in un altro meomento… per ora concetriamoci sul terzo

Dopo la casa in campagna, l’appartamento in cui vivo a Catania c’è la terza casa… che una volta apparteneva ad una prozia e dove ora vive il mio brothello.

Da quella casa arrivano quasi tutte le foto di Java che potete vedere qui… ma lei non è la sola gatta in quell’area…

e non solo…

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