I 4 calendari creati, fin’ora

22 December 2011

Tema: Java

Per mio brothello.

Tema: bolle di sapone.

andrà appeso nel corridoio di casa.

Tema: eventi naturali/elements

per il webmaster.

Tema: Gatti, tanti gatti.

Per la nipotina di 7anni di un signore che ho incontrato tramite mia zia su FB.
La foto in basso a sinistra non è mia, è la foto del gatto di questo nonno che mi ha richiesto questo calendario per la sua nipotina.

Ora bisogna affrontare il dilemma: e per me? Che calendario creo?

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Un nuovo anno, una nuova avventura (post under construction)

26 November 2011

Fuori dei ragazzi chiedono di donare, facendo quella parte del lavoro del volontario della colletta che peggio mi riesce ma che è importante proprio perché da inizio a tutto.

E dentro prende vita quella parte del lavoro che più mi piace e riesce, riceve i prodotti donati e soprattutto organizzarli nei pacchi!

1

quando uno scatolo è pieno va pesato…

Si scrive quanto pesa la scatola

Ora il pacco è pronto per esser messo nel mini deposito in attesa del camion

Di fatti ogni tanto arriva un camion dove vengono caricati i pacchi,

se l’età media dei volontario è  circa 17anni, poco più o poco meno, come può non partire il grido: “Facciamo la catena umana!”?

Ed inizia il gioco a cui partecipa anche il webmaster

Si ricomincia mentre qualcuno canticchia la musichetta del tetris perchè a volte inserire i prodotti in quegli scatoli è un vero e proprio gioco ad incastro :)

E io scopro d’esser vecchia perchè già sono all’università quelli che non hanno idea di cosa sia Sokoban.

Qualcuno dona scatole sane di prodotti…

per la gioia dei volontari

Verso la fine, quando c’è poca genta, ci si riposa ridendo e scherzando anche con chi fino a poche ore prima non sapevi neanche chi fosse.

Alla fine si fanno le somme, il più rapidamente possibile:
Dobbiamo consegnare gli ultimi pacchi!

Eh, sì…

Grazie per esser stato generoso nonostante la situazione infelice in cui viviamo.
Grazie per non esser stato… infelice.

Grazie anche ai volontari… o forse soprattutto a loro?

PROMEMORIA
Questo è un blog di vita privata e le foto qui mostrate (e firmate) sono di mia proprietà, quindi in assenza di un mio permesso queste immagini non possono essere scaricate e/o riprodotte in alcun modo.
E’ severamente vietato scaricare, riprendere o riprodurre in qualsiasi modo queste immagini.
Come per le foto Meeting, non dico tutto questo semplicemente per il copyright. Lo desidero per rispetto delle persone ritratte.
Chiunque desiderasse la rimozione dal sito della foto in cui risulta visibile, può contattarmi via mail e la foto sarà tolta appena possibile.
Chiunque, compreso chi organizza la colletta a livello nazionale, volesse utilizzare queste foto è pregato di contattarmi via mail per discuterne.
Spero non accada, ma in caso di utilizzo non autorizzato di queste immagini farò del mio meglio per prendere i provvedimenti del caso.

Dispiace dover specificare tutto questo, ma come ho già detto, qui si va oltre il copyright, qui si parla di rispetto della persona

Perchè pubblicarle allora?
Perchè tutto questo è comunque qualcosa di meraviglioso che ho visto e perchè ho cercato di fare del mio meglio per chiedere a tutti il permesso per la pubblicazione sul mio sito (soprattutto quando la foto ritrae in maniera chiara il viso).
E’ bene che chiunque chieda (e ottenga) lo stesso tipo di permesso almeno a chi viene ritratto.

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Giovedì 25 agosto 2011 – prima parte

18 September 2011

Per [decidere di] scrivere questo post ho impiegato diverso tempo per varie ragioni, ma più che altro non sapevo se accennare a tutto ciò che gira nella mia testa quando penso all’incontro delle 19: L’ESPERIENZA RELIGIOSA NELL’EBRAISMO E NEL CRISTIANESIMO. IL MEETING INCONTRA THE ELIJAH INTERFAITH INSTITUTE. Ho optato per accennare solo al fatto che  mio padre spesso mi prende in giro chiedendomi se voglio farmi ebrea e che mia madre si auto-prende in giro allo stesso modo… nulla di che ma bisogna conoscermi veramente per capire e un blog non è il luogo deputato per questo, quindi, rispostiamo l’attenzione sul Meeting.

Potreste chiedermi : E la mattina?
Ok, per eventuali lettori (?!) curiosi ed attenti, facciamo un passo indietro.

La mattina ho fatto pausa.

Il giorno prima avevo chiesto di non avere l’impegno delle 11 perchè volevo riprendere un po’ di energie e farmi una doccia (si suda tanto al meeting :lol: )… per provarvi che non esageravo, basta che vi racconto della faccia per-nulla-meravigliata di MAAN, l’uomo buono che organizzava i turni, quando gli ho chiesto un po’ di tregua, e il fatto che sia la sera del mercoledì che il giorno dopo mi ha chiesto come stavo e non sembrava prendermi in giro.

Quindi: giovedì mattina sveglia tardi, colazione abbondante in modo da non aver bisogno di pranzare, doccia e riposo.

Non ricordo a che ora ci siamo avviati per andare al Meeting, ma di sicuro per essere alle 19 in una sala dove c’era quell’incontro.
Nota a margine: secondo me l’incontro meritava  più attenzione anche da parte degli “spettatori-meeting” che erano lì… insomma, la cosa più bella di un “qualcosa” che parla di “amicizia tra i popoli” è proprio l’incontro tra fedi religiose diverse e viene snobbato così?! Boh, nessun sistema è perfetto, questo è certo!

La sala era identica alla sala Tigilio di due sere prima (quella con la colonna al centro), ma i relatori erano solo due quindi fare la foto con “il tavolo dei relatori” è stato più semplice prenderla… flash che non riuscivo ad usare a parte.

Logica avrebbe voluto che dato l’appuntamento con suor Maria Gloria alle 20.30 avrei dovuto dire no a quell’incontro delle 19 ma come accennato sopra: era troppo interessante :)

Sebbene alla fine, come leggerete al prossimo post, quel giorno dopo la colazione non ho mangiato altro che due fette biscottate con cioccolata intorno le 18.15 e un calzone all’1 di notte, non mi sono pentita di esser andata a quell’incontro e aver speso al serata del 25 in uno stato di continua fretta (che in genere odio come non si sa cosa!).

PErchè? L’incontro era veramente interessante, ma non mi azzardo a scrivere cosa è stato detto perchè non ne sarei capace, ma era ancora più meraviglioso il solito-insolito spettacolo umano che c’era in quella saletta.

L’amicizia tra i due potragonisti era stupenda, e ho provato a catturarla proprio nella foto di sopra. spero di esser riuscita a raccontarne almeno l’1%.

Ma non era solo quest’amicizia la cosa più stupefacente, c’era anche il palese amore che quest’uomo, dallo sguardo tipico di chi sembra sia perso nei suoi pensieri che completamente conscio della realtà,  aveva per la moglie.

Il webmaster dice che prima iniziare a parlare si è accertato che ci fosse la moglie in sala, che insomma fossi lì vicino a lui. Io questo non l’ho notato ma ho notato come, senza perdere l’attenzione su ciò che Pisoni diceva, comunicava con la moglie e fosse, un pizzico vanitoso ma direi che ne aveva tutti i diritti ad esserlo. Perchè dico che era un pizzico vanitoso? Perchè ho fatto fatica a non scoppiare dal ridere, di una ristata buona, quando lo vidi gesticolare in direzione della moglie per chiederle se aveva fatto delle foto.

Loro parlavano in inglese là, ma i gesti sono unversali e si capiva per filo per segno come la moglie gli ha risposto facendogli capire “stai calmo, ora ci penso”… e lì per lì ho pensato: “più sono inteligenti più sono bambinoni”, ma è una cosa bella per me questa.

Dopo 10 minuti questa signora, dal volto buonissimo e vestita di bianco, si alza e prova a fare delle foto. Io avendo notato quella comunicazione fra marito e moglie mi metto in disparte lasciandole liberi i punti migliori della sala. Non vi nascondo che per un attimo ho avuto l’istinto di riprendere lei che riprendeva il marito poi… qualcosa m’ha bloccato, m’è sembrato irrispettoso come se anche a lui la cosa non sarebbe andata a genio e quindi ho “rinunciato” a fare ciò che non sono, il fotografo che cerca lo scoop fregandosene di chi viene ritratto.

Verso fine incontro faccio un ultima foto, molto vicina al tavolo dei relatori (per priva) e quindi inevitabilmente mi sono messa di fronte alla moglie di Goshen-Gottstein Alon e appena finito di fare foto mi giro e istintivamente faccio un gesto come per chiedere scusa, lei mi sorride con una serenità e gentilezza tale che non sebravano affatto simulate e mi è venuto di pensare “questa è il viso di una madre buona”. Un’altra foto-mentali che non potrò mai mostrare.

Poi potrei accennarvi dei traduttori che erano stanchi al punto tale che un “Western Wall” diventò un “Mondo [world] occidentale” e che per capire che il relatore si riferiva al muro del pianto ci è voluto qualche istante e un “intervento dal pubblico”, ma che nonostante la stanchezza non erano isterici. Come faccio a dirlo? Io non mi ero accorta che proprio chi aveva fatto la gaffe dopo un po’ era uscito, forse a rinfrescarsi, e quindi mi ero messa a cambiare obiettivi proprio nella zona che gli serviva per accedere al box dei traduttori. Quando lo vedo arrivare goffamente cerco di alzarmi ma lui mi dice “stai, stai” con tono calmo e anche se a fatica passa comunque.

Ci sarebbe altro… ma in generale è questo quello che, a livello umano, ho visto e mi ha colpita… qualcosa che in media in altri incontri/conferenze è più soffocato e in disparte.

Sperando che i protagonisti non si siano offesi per le foto scattate, e che non ho mancato di rispetto con questo post… vi saluto alla prossima: la prima del film “Il cantico di Maddalena”.

Patti chiari e amicizia lunga:
Le foto le ho scattate come fotografo volontario al Meeting ma, ovviamente, come mi han specificato, ne conservo la proprietà, per questo mi sono presa la “libertà” di decidere di pubblicarle qui, sul MIO sito PERSONALE, ed è per questo che ho scelto di pubblicarle aggiungendo la firma.
Ne segue che QUI, ciò che trovare relativo al Meeting 2011, non è pubblicato a nome dell’associazione Meeting Rimini ma è stato pubblicato da me solo ed esclusivamente a titolo personale, per intenderci, voglio solo condividere con AMICI e PARENTI ciò che ho visto (volti di personaggi noti inclusi). Di conseguenza è ASSOLUTAMENTE VIETATA la riproduzione completa o parziale di queste immagini (vale anche per amici e parenti).
Insomma QUI vedete le foto e QUI devono rimanere.
Io non ho il potere di punire i trasgressori ma se qualcuno prenderà ed userà qualsiasi immagine presente sul mio sito, soprattutto le immagini relative al Meeting 2011, lo farà SENZA la mia approvazione. Ovviamente se capita ciò e riesco a “scoprire” dove queste immagini sono state pubblicate, ne richiederò la rimozione immediata, e se non sarò ascoltata vedrò che provvedimenti prendere.
Se i diretti interessati (i soggetti presenti nelle foto) chiedono la rimozione delle immagini a loro relative, basta chiederlo e sarà fatto.
Se i diretti interessati vogliono usare quelle immagini possono mandarmi una mail e se ne parla.
Per gli altri: vi devono cadere le mani le scaricate e/o usate altrove queste fotografie.

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Days go by gently

28 April 2011

vedremo…

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Messaggi augurali

24 April 2011

E fu così che Egli il Rivoluzionario, prese a calci in culo la morte. Buona Pasqua!

Questa frase,  per le prossime 22 ore, sarà il mio messaggio di stato su skype e FB.

Mamma l’ha letto e mi ha chiesto se, forse, il linguaggio non era un po’ troppo “forte”, poi con un mezzo sorriso e voce buffa mi dice “sei una signorina, non sta bene che dici queste cose”.
Come darle torto? Soprattutto per la prima parte. Il linguaggio è forte sì, ovvio che sì… però  Chi mi conosce sa che non è mio costume esprimere i concetti così. Quindi che è successo? Semplicemente il solito: “quando ce vo’ ce vo’” (non me ne vogliano i romani se ho scritto male).

Perchè ce vo’? Perchè ne ho piene quelle cose che Chi mi ha creata ha pensato bene di non darmi. Insomma non ne posso più delle robette da festa della primavera e basta. Di solito non ho mai avuto problema ad accettare le uova, le galline, i pulcini, le papere , i fiorellini dal sorriso idiota e le campane in crisi esistenziale perchè tolto Cristo non sanno bene perchè stanno suonando a festa…  posso anche starci di trovare tutta questa roba al supermercato, di pensare che ci sia gente che vada a spendere il suo tempo per mangiare un pezzo di uovo di cioccolato di una quantità spropositata di Kg. Posso anche provare a convivere con tutto questo per quelle persone che, non riconosciuto Cristo, se sentono il bisogno di festeggiare qualcosa cercano di accogliere la primavera così… MA SOLO QUESTO NO!

Parliamoci chiaro, so benissimo di non essere nè la prima nè l’ultima a notare questo contrasto ma quello che mi disturba di più è il fatto che al 90% Pasqua significa questo per la gente intorno a me, cristani inclusi.

Insomma, e va bene le uova e i coniglietti, però il mio livello di sopportazione è stato superato nel vedere certi, se non troppi, cristiani scambiarsi auguri di Pasqua scialbi dove, quando va bene, la cosa più interessante è l’animaletto di turno che tiene un cartello di legno con un messaggio augurale che sembra concorrere per il premio del “messaggio più carente di Senso ed originalità che possa esserci”, disegnini che tra l’altro mi fanno pensare più ad un picchetto di protesta che alla gioia della Pasqua.

Probabilmente la mia reazione eccessiva è “solo” dettata da questo periodo poco bello sia per me che per chi mi sta accanto. In questo periodo spesso vedo il male accanirsi sulle persone a cui voglio bene e non poter fare quasi nulla se non rallegrarmi nel per chi cerca di seguire Lui e quindi regge anche i colpi peggiori, e rattristarmi per gli altri che Lo rifiutano ed inesorabilmente crashano.

Datemi della pazza ma vorrei  un maggiore “coefficiente di Senso” nella mia esistenza.

E credo che sia proprio così che qualche giorno fa mi è ritornata alla mente questa frase.

 

Bando alle mie idiozie mi voglio far perdonare la volgarità e la lagna con qualcosa di decisamente più cool. Un brano da un libro

Caravaggio Resurrection

“Nello sguardo perso di fronte al gesto del tutto imprevedibile di Gesù che gli prende la mano e accompagna il dito quasi con brutalità dentro la ferita c’è tutta la nostra incredulità di fronte al Mistero.
E’ ritratto il nostro mondo che trova valido solo ciò che è scientificamente riscontrabile. Come non pensare alle indagini passate e recenti a cui certa scienza sottopone veggenti o oggetti misteriosi quali la Sindone o la tilma di Juan Diego? Eppure Cristo si lascia esaminare perchè egli non è un “fenomeno”, ma una Presenza Reale e come tale signoreggia sul quotidiano trasfigurandolo. Egli è il Signore della storia e del cosmo, ne sovverte le leggi senza comprometterle nè alterarle”.

Suor Maria Gloria – “Testimoni del Mistero”

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Il regalo di oggi.

8 April 2011

Mi sembra quasi di rovinare questa foto aggiungendo qualche linea di parole,

ma ho pensato che è bello sapere che quando ho visto quel gioco di luci ed ombre, quella farfalla su quei fiori, stavo semplicemente leggendo un libro sul dondolo sul mio balcone…

penso sia impossibile odiare un giorno così.

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Risalire dall’oscurità (?!)

7 April 2011

Mi chiedo se dovrei rinominare il mio blog “Se fossi un’artista…” continuo a scattere e sistemare foto e cercare di pensare a dei titoli, ma finisco sempre a pensare che tutti questi titoli are un po’… beh… un po’ troppo “da artista”. ^_^

La primavera è tornata (Che novità!) a con la primavera sono tornati i girasoli!
Ho piantato il primo sette di 3-semi-di-girasole il 28 Marzo, uno è germogliato venerdì mattina, un secondo è tornato oggi… ancora non ci sono notizie del terzo!
Conosco già la sequenza “seme-germoglio-pianta-bocciolo-fiori-semi-etc” che è potenzialmente senza fine, nonostante tutto lo considerò così affascinante da riptermi nelle azioni, nelle parole, nei pensieri e nei miei ringraziamenti di aver dto una chance di vedere questo spettacolo ancora una volta.

Sto forse parlando come una 90enne? Forse.  :-?

Sono forse saggia come una 90enne? No, per nulla! :lol:

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Pacco dono o iattura?

20 February 2011

donoMa come sono cattiva!

Ehehe, oggi mi sono svegliata così e sebbene l’andare a Messa mi rigenera la bontà di spirito, questa Domenica è stata sui generis. Alle mie spalle c’era una signora che aveva un anticipo di circa 2-3 secondi sulle preghiere e le varie frasi da dire, e diceva pure ciò che tocca solo al parroco! Di conseguenza ho trascorso l’ultima ora a far finta di essere seria e contenuta ma dentro di me era un continuo echeggiare di risate a crepapelle e di lotte interne. Lotte interne? Sì la vocina seria diceva “concentrati sulla Messa, lascia stare quello che fa la signora”. L’altra vocina, quella che secondo me cammina con un boccale di birra in mano, boccale che misteriosamente è sempre pieno, invece se ne stava lì seduta a cavallo della sua sedia appoggiando le braccia allo schienale, e si concentrava ad ascoltare la signora per prevedere quando doveva ripetere due volte qualcosa, perchè la signora alle mie spalle non si aspettava che “Padre Ammen” alcune frasi invece di limitarsi a dirle le fa cantare… ed ad ogni anticipo e ripetizione della signora, la vocina un po’ troppo “biricchina” rideva a crepapelle fino alle lacrime e rideva ancora di più quando si avvicinava l’altra vocina, quella seria, che cercava di richiamare all’ordine. Infine subentrava ogni tanto la vocina vulcaniana, che alzando il sopracciglio osservava il litigio che correva tra la vocina seria e quella troppo “biricchina” e si chiedeva se la signora alle sue spalle pensasse che Dio era sordo visto che ogni volta che doveva pronunciare qualcosa la gridava a pieni polmoni.

Da fuori si poteva invece vedere solo una 23enne normale, se non banalmente comune, che ogni tanto abbassava la testa per nascondere il riso soffocato perchè dentro quella testa c’era tutto quel “casino”.
Non si fa! Lo so, ma che posso farci? Farò ammenda.

Tutto questo per spiegarvi il titolo del post, e forse anche per raccontarvi qualcosa.

Cos’è il pacco dono? E’ una delle n-catene che la gente che gestisce dei blog, i blogger, si inventano (chissà chi le inventa poi) e si scambiano. E’ una specie di scusa per fare da promoter ad altri blogger amici e sentirsi accarezzare i un po’ il proprio ego. Attività che senza esagerazioni, non guastano mai.

Le regole, che ho letto, sono: segnalare 3/5 blog poco noti. Non oso spiegarvi perchè la prima volta che ho letto le regole la vocina tonta (sì, c’è molta confusione nella mia testa) si è fermata perplessa nel leggere “3/5 blog” interpretando “tre quinti di blog”, per poi essere puntalmente ripresa dalla vocina seria che diceva “leggi a seguire, c’è scritto <<3 O 5 blog POCO NOTI!>>”. Ovviamente le regole continuano. Dopo aver segnalato questi blog poco noti bisogna andare dai “prescelti affinchè si prosegua nella valorizzazione delle risorse a disposizione“. Urca che paroloni! Si vede non le ho pensate io queste regole!

Ergo.

Udite! Udite! Quivi, a seguire, l’elenco dei prescelti.

Rullo di trombe e squillo di tamburi!
(qualcosa non torna nell’ultima frase, ma mi piace! :D )

1) School of wonder in arts.
Nonostante il titolo anglofono è il blog di Merins in veste di prof gestisce un blog insieme ai suoi studenti. Sniff sniff, lei sì che sa come interessare i suoi alunni! Quindi, dato che è per colpa sua che mi ritrovo il pacco dono nel sito e perchè sono “schifosamente invidiosa” dei suoi alunni che hanno una prof così “cool” li segnalo, non alla polizia ma come prescelti! ;D.

Rullo di tamburi!

2) Contro l’imbecillità collettiva
Dato che questo post è dai toni eccessivamente demenziali e dato che io sono ancora più eccessivamente (si può dire?) PIGRA segnalo questo bel blog, che non ha attivato i commenti, quindi mi risparmio di dovergli comunicare di questa segnalazione. Ora di sicuro qualcuno dei miei commentatori mi farà notare che sarebbe opportuno madare un messaggio privato. Vedremo. In ogni caso vale la pena leggerlo nonchè volevo indicarlo già qualche tempo fa.

Rullo di tamburi!

3) GiorgioCaplano.
Un blog gestito da un uomo molto paziente, almeno con me, che forse è tra quelli più indicati per questo tipo di premio dato che nonostante scrive cose interessanti credo sia poco frequentanto.

Rullo di tamburi!

4) PUPANNAFOTO.
Solidarietà tra amiche fotografe?!? :)
Abbiamo “stili fotografici” abbastanza diversi, ma credo che la cosa che cerchiamo è sempre la Stessa.

Ultimo rullo di tamburi!

5) Sguardo Leale
O meglio, come adoro chiamarla io “Sguardo LeTale”. Guai a chi lo fa oltre me! Già, perchè mi diverte “darle fastidio” per vederle dipingersi in viso quello sguardo di rimprovero bonario. Forse il suo blog non è esattamente poco noto ma non la segnala quasi mai nessuno e quindi eccovelo qua!.

Squillo di trombe!

Ho scritto più di 800 parole, e io non so scrivere…ritorno alle mie foto, mentre a voi auguro: buona lettura! ;)

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La Fede

3 January 2011

Stavamo chiacchierando, giocando, loro stavano mettendosi lo smalto alle unghie, ed è stato in quel momento che il mio sguardo è caduto sulla sua mano, ferma in modo che lo smalto potesse asciugare. Più volte ho guardato quell’anello, quella fede, ma è stato solo in quel momento che mi è venuto in mente di scattare questa foto sperando che lei non capisse bene cosa stessi fotografando, non volevo dare ulteriori spiegazioni in quel momento, volevo solo riflettere bene sul significato che quell’anello poteva avere per tutti noi, in particolare per me.

Quell’anello non ha nulla di speciale, un sacco di persone che conosco portano una fede che più somiglia a quella, ma io conosco la storia recente di quell’anello.
Sono stata testimone, sebbene distante, di quei momenti di sconforto che hanno fatto si che chi indossasse quell’anello si sia domandata se fosse il caso di continuare a tenerlo o no, noi tutti possiamo vedere il risultato di questa lotta personale e io, personalmente, sono grata della decisione che la mia amica ha preso. Sono grata che lei stia ancora indossando quell’anello perché è un grande segno per lei e ciascuno di noi. Sì, probabilmente è anche fonte di grande dolore per lei e di un bel po’ di tristezza per i suoi amici e me (chi vorrebbe vedere un amico soffrire?), ma nonostante tutto io continuo a pensare che la sua fede nuziale sia ancora di più diventata un segno tangibile di come la Fedeltà verso Qualcuno può essere, e far diventare, più forte di ogni tradimento umano. Quell’anello grida forte al mondo come l’Amore funzioni veramente e perché valga la pena seguirlo.

Senza l’uso delle parole, senza ragionamenti complessi un semplice anello è diventato almeno il punto di partenza per una grande lezione su quale sia il vero valore di “cose” come il Matrimonio, la Fedeltà e la Fede… significato che molti sembrano voler dimenticare o non capire.
Quelle persone che sono più abili di me con le parole (non ci vuole molto) possono fornire migliori spiegazioni sul significato che quell’anello può assumere, ma io spero non ce ne sia grande bisogno in questo caso.

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Una bellezza che non vorresti toccare

8 August 2010

Imho, ci sono cose come i colori e i movimenti di una medusa che possono essere affascinanti, che puoi apprezzare, ma che non vorresti mai abbracciare o trovarteli molto vicini.

Non penso che i loro più o meno pericolosi tentacoli siano una mancanza di bellezza, penso che ti ricordino che a volte devi stare lontano per apprezzare veramente qualcosa. Possono insegnarti una sorta di umiltà positiva.

Oh, beh, possono anche insegnarti quanto ti voglia bene il tuo ragazzo… Infatti, quando ho iniziato a sporgermi dal molo, per puntare la macchina fotografica sopra la porzione di mare dove si trovavano 4 o 5 di queste creature, il webmaster ha iniziato a combattere contro la sua paura ad “andare vicino al bordo del molo” per stare dietro di me allo scopo di “prendermi” nel caso in cui avessi perso l’equilibrio. ^_^

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