11 stranezze

27 December 2009

Questa mattina c’era un sole e un tempo tiepidi che sono qualcosa di adorabile considerando che siamo a fine Dicembre… così gradevole che ho deciso di uscire per un paio di ore con il webmaster (il mio zito) per fare qualche foto.

Il webmaster ha portato la sua macchina fotografica, ma non l’ha usata… stranezza n°1… ma è il webmaster, probabilmente non è dovuto a portarsi una macchina fotografica per usarla… probabilmente sopporta il mondo della fotografia giusto per stare con me. Non è adorabile il potere delle donne?!  8-)

Eravamo, però, in uno stato di “carenza di immaginazione” (Stranezza n°2). Quindi, siamo andati al porto di Catania “a caccia” di gabbiani. A dirla tutta speravo che l’Etna fosse libera dalle nuvole… speravo, infatti. Aveva un enorme e fastidioso cappello di nuvole! Almeno non era qualcosa di strano, questo.

Ho cercato di fare qualche foto di gabbiani, ma nulla di “wow” e molte di queste sono venute fuori fuoco. Stranezza n°3

The2

Poco dopo abbiamo trovato un animale che il webmaster e una specie di “poliziotto” (che prenderà parte nella “danza delle stranezze” qualche riga più avanti) mi han detto essere un “Cormorano”:

Cormorano1

Non so se è vero, entrambi credo che ne capiscono di animali tanto quanto io ne capisco di Giapponese…

Ho scattato 3 foto a questo animale adorabile, grande e nero, ma in tutte e tre le foto il suo becco è venuto fuori fuoco, bruciato o mosso. Stranezza n°4

Stavo cercando di avvicinarmi a “costui”…

Cormorano3

al fine di ottenere una foto migliore ma… probabilmente mi sono infilata in un’area non pubblica del porto… stranezza n°5 visto che non c’era alcun cartello che avvisava di star lontani, che dicesse “Stop” in qualche modo. Voglio dire, penso di saper leggere ed esser capace di vedere e non c’era niente di simile…

Nonostante la carenza di avvisi la mia raccapricciante, terribile e periocolosa presenza ha fatto preoccupare 2 poliziotti che sono venuti a dirmi che non potevo camminare là… a dirla tutta sono convinta che non mi avevano vista (essendo piccola ed abbstanza rapida nel spostarmi quando faccio foto) ma il webmaster ama così tanto la legge che si è piazzato proprio davanti alla porta di quella specie di stazione… ho cercato di spiegare perchè ero lì ma ho lasciato perdere perchè l’unica risposta che ho ricevuto è stata. “Non camminare là, non puoi fare foto da là, le puoi fare qui se ti va bene”. [Il "qui" era a circa 3 metri di distanza da dov'ero, una distanza importante se cerchi di avvicinarti al soggetto di una foto, credo abbastanza ridicola a livello di legge se non è così non capisco perchè... Stranezza #6]

Quando questo poliziotto ha capito che volevamo solo fare una foto a quell’animale ha detto: “Ah, il cormorano, sta spesso in quest’area”. Stranezza n°7 visto che avevo notato almeno altri 2 cormorani in quell’area… stavo per dirglielo ma ho lasciato perdere e mi sono spostata…

Non posso prendermela con lui, alla fin, stava facendo il suo lavoro (almeno credo) e probabilmente era anche un po’ infastidito dal fatto che doveva lavorare la Domenica in periodo Natalizio…

Ma, non ho potuto evitare di sentirmi infastidita. E’ terribile come qualcuno, facendo un cattivo uso della macchina fotografica ha fatto diventare le persone sospettose nei riguardi di quelli che vanno in giro con una macchina fotografica. E’ terribile come la gente può protergersi da gente come me, il cui unico interesse è fotografare degli uccelli, e non saranno mai capaci di proteggersi dai veri “fotografi” pericoloso. Stranezza n°8

Sigh Sigh.

Di solito quando sono fermata da qualche essere umano nello scattare foto, il soggetto (se un animale) si sposta in un posto dove posso ritrarlo meglio… oggi non è accaduto: Stranezza n°9.

Cormorano2

Ho provato a fare un altro po’ di foto, ma non ho ottenuto granchè…

Smile

Si era fatto tardi e siam dovuti andare…

In 30 minuti il tempo è cambiato da soleggiato a nuvoloso e con pioggia. Stranezza n°10

Sono quasi le 3pm e non ho ancora pranzato. Stranezza n°11

Secondo voi posso definire questa domenica una “Domenica strana”?

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Catania in HDR

3 May 2009

Di sicuro non sono la prima persona che parla di Catania e/o del HDR. E che problema c’è? Nessuno!

HDR è una tecnica fotografica che consiste nel fare delle foto (>2) a diversi livelli di esposizione ed eleborarli al fine di ottonere una solo foto… ok, penso che potrete imparare di più dal HDR leggendo qua. (Per chi conosce l’inglese, se no provate su wikipedia ;D)

La cosa divertente è che non ho mai avuto la paziensa di “studiare” (una studentessa di fisica che odia studiare?! Già… oltre al fatto che non vado bene come sperato in fisica, ma lo sapete già, per me la fotografia è una ragione di divertimento per ora… e quindi non c’è modo che io riesca seriamente a “lavorare” con la fotografia in questo momento, così l’idea di “studiare” qualcosa sulla fotografia è un’idea orribile per me! ;D).

Quindi, ho semplicemente applicato la tecnica del “Chaotic learning” (imparare caoticamente). Ho chiesto ad  un amico di cosa avevo bisogno per creare una foto HDR, e ho iniziato a fare qualche esperimento.

Il primo, di quasi un anno fa:

cathe

La seconda, quest’estate:

passionflower

Sabato, invece, ho scattato 3 foto a 2 parti differenti dello stesso palazzo ed eccovi gli step di quello che ho fatto:

lato-copy

Ho “mescolato” le prime 3 foto, ottenuto la 4 e cercato di corregerne la prospettiva fino ad ottenere questo risultato finale:

centrohdrvialexxsept39

latohdrvialexxsept39

Viale  XX Settembre n°39. Catania.
Massiccio edificio dalla morfologia composita, dove le solite incorniciature geometriche, insieme alle inferiate déco-impero e ai parapetti barocco-liberty, si fanno dominare da un più enfatico tono monumental-classichegiante, ben sorretto dalle cariatidi e dai telamoni di Mario Moschetti.
(Dal libro “Il Liberty a Catania” di Antonio Rocca)

Sappiate che i monumenti non sono così “colorati” in realtà, ma neanche così “brutti” come nelle prime 3 foto di ogni gruppo. Quelli di voi che possono, VENITE E VEDETE, ne vale la pena!

Di giusto io non amo le foto troppo elaborate, ma in questo caso si.

Non so bene il perchè… probabilmente per via della mia abilità di scattare foto a dei monumeti o forse per via del mio desiderio di “andare altrove per un po’”… ma in questo vedo comunque un modo bello, forse anche divertente, di guardare Catania

Il tutto fa parte semplicemente di un progetto-esperimento che ho iniziato sabato. Avrei voluto far più foto, ma dopo pranzo mi sono sentita male e sono tornata a casa. A volte le mie gambe sono crudeli ;D

Va beh, ho parlato abbastanza.

Buon inizio settima! ;D

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Città natale? Catania, Sicilia.

27 April 2009

Non potrò mai cambiare la risposta a quella domanda per il resto della mia vita… sono nata e cresciuta là.

Anzi, vivo ancora a Catania.

A 12anni ero orgogliosa di essere Siciliana, così ORGOGLIOSA di vive a Catania. Amavo questa piccola città e anzi provavo anche a imparare il dialetto catanese.
Pochi anni dopo, invece, ho iniziato a sentirmi in prigione e a descriverla come una “piccola cittàdina senza senso” (che la mentalità di molti sia “provinciale” è vero… forse anche la mia ;D).
Quando avevo 19anni, l’ho quasi odiata la città. Non mi ha potuto dare la possibilità di studiare fotografia o qualcosa del genere… ma ero troppo “debole” per andarmene via a Roma o Milano a studiare ciò che volevo studiare. Inoltre, nella mia famiglia (come in molte altre), una carriera artistica è considerata decisamente non sciura, troppo difficile e pericolosa, e… in qualche modo penso abbiano ragione

Tutto questo mi ha fatto optare per studiare fisica. Molto lontano dall’arte, lo so… ma era l’unica cosa che ho trovato interesante e, di giusto, le scienze sono il mio “primo amore” (da che avevo 9anni, mentre ho inziato ad amare VERAMENTE la fotografia che ne avevo 13 circa…).

Ora, gli studi in fisica son quasi falliti… continuerò fino alla laurea comea meglio posso ma, probabilmente sto percorrendo la strada che mi fare sognare un lavoro che non mi piacerà mai ma di cui avrò necessità come dell’acqua nel deserto, perchè: “I soldi servono per costuire una famiglia”.

Non è una lamentela, o forse lo è ma… fidatevi, non voglio farla. Voglio solo spiegarvi PERCHE’ scatto raramente foto di questa città (oltre al fatto che ancora non ho capito bene come si fotografano i palazzi)… e questa probabilmente è la ragione per cui le foto sono scarse di qualità… ma mi picciono alcuni dettagli di Catania e per questo ho deciso di mostrarvi qualcosa:

hometowncatania
Giusto un esempio…

Ricordo che quand’ero bambina queste tramen nei pavimenti mi affascinavano, e questa in particolare mi è sempre sembrata una “fontana”…

Cercare i dettagli che posso piacermi… questa è forse l’unica cosa di buono che so fare quando non mi piace qualcosa.
Questo forse è uno dei modi tramiote cui conosco cerco di capire le cose.

—–> Questo significa c’è c’è una galleria nel sito: ” Cities—>Catania “Close Up” “

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E’ Aperto

16 April 2009

Questo è il primo post ufficiale nel “nuovo” blog relativo al mio sito: photonmessage.com.

C’è ancora un bel po’ da sistemare, e tantissime gallery da creare, però bisognava proprio iniziare!

Il sito alla fin fine è semplice… ma allo stesso tempo complesso, un po’ folle e forse anche abbastanza inutile. Insomma, una mia tipica produzione.

Ma io ci tenevo… ed eccolo qua.

Spero vi aggrada.

Un grazie ad M1L e un grazie a voi amici miei che avete partecipato e parteciperete spero! :)
E poi, non dimentichiamo il vero autore di quelle immagini!.

P.S. Perchè volesse scrivere l’about her e lo scopre solo ora è sempre in tempo a scriverlo (o chi vuole, cambiarlo).
Ah! Fondamentale: Chi ha già scritto mi dovrebbe per cortesia dire se vuole esser nominato e/o se vuole il link al suo sito. Per ora ci sono solo OrsoB e rapyna perchè abbiamo avuto modo di parlarne. nessun privilegio.


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