La gatta nera…
9 October 2011
si voltò
stizzita
pensando:

SCOSTUMATI!
Suonava bene come titolo ma non c’è nulla di serio nel post che mi accingo a scrivere.
Tutti quelli che hanno studiato fisica almeno al liceo avranno visto la seguente formula:
F=ma
Uno, forse il secondo, dei principi della dinamica.
Insomma, meccanica classica, roba per “pivelli” fisici. Però, questa robetta da poco, questa robetta banale, se l’inventò, se di invenzione si può parlare, quella testolina tanto osannata dai fisici. Chi? Newton.
Newton chi? L’Isacco che si passava il tempo sotto gli alberi di mele per poi arrivare a concepire il concetto di gravità, ha concepito il concetto non la gravità! Altro che i fisici odierni rintanati nei laboratori, lui sì che sapeva come vivere!
Per non parlare del fatto che questo trauma subito dal Mr Newton mi fa pensare che tutti i “geni” fisici che ho conosciuto da vicino hanno avuto qualche forma di trauma cranico. Che sia una costante? Probabilmente no dato che ho letto da qualche parte che Newton e la sua scoperta della gravità abbiano ben poco a che fare con le mele cadenti.
Deliri odierni a parte. Perchè mai sto a tediarvi con questa forza che è stata dichiarata direttamente proporzionale all’accelerazione e alla massa? Perchè durante il primo anno di fisica è una delle prime formule che si incontrano. Sì, una delle prime cose che impari a dimostrare, e forse, è anche una delle prime dimostrazioni che impari a dimenticare.
Dunque, dato che anch’io devo aver subito traumi cranici, che purtroppo non hanno portato alcuna genialità in campo scientifico, una notte del primo anno, nel mio solito “brain storm” pre-sonno formulo codesto pensiero:
Female=advanced male.
Sorvolando sul fatto che tutto ciò l’ho pensato prima in inglese e poi in italiano, capita di rado, ma capita… Iniziai a ridere a crepapelle, o meglio, avrei voluto iniziare a ridere a crepapelle ma era notte e quindi mi limitai a soffocare le risate con il cuscino, evitando di soffocare me stessa nel mentre. Sarebbe stata una morte allegra, non dico di no, ma avevo solo 19anni e ancora tanta voglia di vivere.
Il giorno dopo, in aula, durante una pausa (visto che avevo voglia di vivere), dichiarai solennemente:
“La fisica dimostra la superiorità femminile. La donna è l’equivalente di un uomo avanzato”.
Ovviamente le ragazze risero e condivisero l’opinione, i ragazzi si lagnarono che non era giusto, dissero che il mio era un uso improprio delle leggi fisiche!
Fin qui, nulla di male, era tutto solo l’effetto della follia pura di un pivello della fisica, anzi, di una pivella fisica. Se non fosse che: Qualcosa probabilmente si è mosso!
Non parlo della terra intorno al sole, ma parlo di ossa.
Nulla di tetro, semplicemente, se il nostro caro Isacco non si è fatto cremare, o non sia già polvere, probabilmente in quel lontano giorno di metà autunno 2006 delle ossa tintinnaro nella tomba di Newton. Eh, povero, quale solbalzo e rotazione saranno avvenute lì dentro nell’udire tale profanazione della fisica!
Ed è così che probabilmente nel continuum spazio-tempo una voce iniziò a tuonare: “Quoque tu! BRUTTA *beep*… *beep*…“.
Sempre seguendo i vaghi ricordi di informazioni lette su Newton, il nosto caro fisico, incautamente considerato ammiratore delle mele cadenti, apparentemente non brillava nella stima del gentil sesso. Nessuno è perfetto, ma si da il caso che così temo di essergli risultata, come si suol dire: “antipatica forte!”.
Diventai, per uno stupido scherzo della mente, un’indegna discepola che, non solo era rea del gravissimo peccato dell’esser donna, ma anche osava usurpare sì tanta beltà dell’ingegno umano con delle meschine insinuazioni riguardo all’inferiorità maschile.
Non mi stupirei se al “Quoque tu” seguirono degli insulti sia in latino che in inglese arcaico per poi finire in qualche anatema che ha fatto sì che io ora risulti uno dei peggiori studenti di fisica.
Non farò ammenda, mi spiace, perchè questo scherzo della mente mi fa tanto ridere ogni qual volta mi ritrovo a scrivere “F=ma” e vi assicuro, non capita di rado. Inoltre, se la volete saper tutta, non credo che la “buon anima” di Mr Newton possa lanciare anatemi per davvero…
Ciò non toglie che questa storiella ha scatenato le più grandi risate in mia madre e dato che oggi è la domenica di carnevale,perché mai non dovrei indossare il mio costume? Ergo dunque che vi scrivo in veste di fisico, sebbene un po’ indegno.


Questa foto (di una settimana fa) è una delle prime foto ad aver catturato ciò che io chiamo “lo stato viola”. Questo stato delle bolle di sapone è uno dei primissimi momenti nella vita di una bolla di sapone.
Il viola, come tutti gli altri colori appare a causa della intereferenza e riflessione della luce sul film sottile della bolla. Ciò causa che inizialmente si vedono i colori viola/blu, poi vengono tutti i colori della sequenza dello spettro, per terminare con un giallo dorato.
Da questo segue che il colore viola è visibile solo poco dopo aver creato la bolla… e se la persona che prende la macchina fotografica e mettere a fuoco deve anche occuparsi di soffiare per creare la bolla, si ritrova spesso a perdere il momento nel quale la parte illuminata della bolla è viola.
Beh, un’altra causa dei differenti colori mostrati nella foto è probabilmente la differente inclinazione delle “pareti delle bolle”, ma sicuramente non voglio scrivere un post scientifico per adesso. Al momento mi voglio limitare a dare una spiegazione generale.
C’è molto da imparare sulle bolle di sapone (sembra strano ma è vero) ed io sono ancora ad un primissimo punto di partenza.
Qualcuno oggi è arrivato sul sito cercando “ragazza seria”e ha trovato questo post.
Mi spiace così tanto per chi ha fatto questa ricerca! Spero non si sia infastidito/a troppo per via del post
Come ha detto un mio amico: As a friend said of me: “She’s not too crazy — she’s just crazy enough”.
So sorry!
Luv mom, perchè anche se è una prof di mate all’università riesce a ridere di questo:
Luv la mia piccola Olympus c1 zoom perchè 5 anni fa mi ha permesso di poter scattare questa foto nonostante le orribili condizioni di luce… ed era una foto del tutto non programmata!
Mi dispiace mondo della scienzia, nulla di personale! ![]()