Indizi…
17 May 2012


Giovedì.
Era già l’una passata e si doveva tornare a casa ma pioveva “con tutti i sentimenti” e la macchina era lontana.
Che fare?
Il webmaster non vuol perdere l’occasione di fare il caveliere e spavaldo dichiara al mondo:”tu aspetti qua che io vado a prendere la macchina”.
Io accetto anche perchè mi scocciava da matti camminare sotto la pioggia, e con fare ben poco romantico penso “mentre è via gironzolo in rete con il cellulare”
Il webmaster va, io prendo il cell e:”no service”.
#@**@#*!
Dopo le duvute “imprecazioni” silenti mi metto a guardar fuori dalla finestra con fare sconsolato anche perchè proprio vicino alla porta dov’ero c’è una zona di pavimento che si è un po’ affossata, quindi ogni volta che piove si crea un mini laghetto e di conseguenza chiunque esce e soprattutto entra si ritrova a fare danze curiose per evitare di bagnarsi troppo.
Urca!
Esco la mia leica e vado fuori, tanto c’è una mini tettoietta

Uno studente che si accige a studiare quale percorso salterino seguire…
Giocherello con i settaggi della macchinetta…

E ho sfruttato anche quei 15minuti di attesa, e vorrei dire! ;P
Vista da questo punto (circa, io ero sul muretto)

La mia leicuzza da oggi ha una cicatrice di guerra sul monitor, graffiato per evitare di cadere di brutto dal muretto… sic! Goofy girl verakmente…
ma lo spettacolo ne valeva la pena.

Supponete di avere 21anni… è il vostro natale da 21enne.
Supponete che vi trovate al 3° anno di fisica, l’ultimo, vi dite illudendovi.
Supponete che già sono passati quasi 2 anni da quando buona parte della vostra vita è stata stravolta in peggio.
Supponete ora che vi state preparando per una materia da dare a febbraio e che questa materia era una materia importante del secondo anno.
Come vi sentite?
Supponete che studiate su un testo in inglese, di notte…per disperazione.
Ecco, ora provate ad immaginare che siete lì, al tavolo che studiate fisica II, state leggendo qualcosa sui campi magnetici e udite un suono, un fischio, tipo un canto di uccello ma non un gufo.
Cosa pensate?
“Ok, il mio cervello è out”.
Supponete ora che risentite questo “canto” anche una sera, quando accanto a voi c’è qualcuno che sa riconoscere quel fischio, “è un merlo” – vi dice.
Supponete che a questo qualcuno chiedete:”è normale sentirlo alle 3 di notte?” e che quel qualcuno vi dica “no”.
Ora immaginatevi qualche sera dopo, di nuovo a quel tavolo, sempre con i vostri campi magnetici et simila e risentite quel fischio… sempre più vicino, sempre più chiaro. Non c’è dubbio, è un merlo.
Supponete ora di udire, in alternanza, il miagolio disperato di un gatto (o gatta?) che cerca il futuro “partner” e il fischio di almeno un altro volatile.
Cosa pensate?
“O il mio cervello è proprio andato o gli animali di notte si scatenano”.
E vi mettete sommessamente a ridere alle 4 di notte davanti ai vostri campi magnetici, spiegati in inglese.
Ora supponete che sia estate, che avete appena compiuto 24anni e state tornando a casa e vedete un merlo fare lo stesso percorso che aveva fatto qualche settimana prima, e ripeterlo diverse volte.
Supponete che notate questo mentre i vostri sono in macchina a posteggiarla e che quando escono gli dite: “il merlo deve aver fatto il nido là”.

Supponete che vi prendono per matti:”sì, va beh, il nido là, dietro un vecchio ventilatore in un posto molto vicino al passaggio degli esseri umani…
Supponete che subito dopo si sente il pigolio di piccoli merli.
Infine, supponete di ritrovarvi a chiamare un merlo:”fenicottero”.
Free linking alla vista di solo una creatura ^_^