21 May 2012
Negli ultimi giorni sono stata occupata a sistemare il nuovo arrivato: un tablet pc convertibile.
Un portatile abbastanza costoso ma di certo non tra i piu’ costosi in commercio.
Non sprecherò il mio e il vostro tempo a spiegarvi perchè ho fatto questa scelta, mi limito al:
- è un bell’oggetto
- è utile per studio e divertimento.
Avevo promesso ad amici (e parenti) di fare delle foto, ma non ho avuto il tempo di scattare e pubblicare le foto come dico…
Avevo anche promesso ad un amico, che dal 2007 gestisce un blog in italiano su questo tipo di prodotti, di fare delle foto e dei video di questo nuovo “giocattolino”. In teoria dovrei anche scrivere una recensione in italiano ma… devo ancora finire di fare le foto e soprattutto devo capire come si scrive una recensione per questo tipo di oggetti (dato che cmq il web è pieno di recensioni in inglese di questo prodotto).
Ad ogni modo dato che siamo sul mio blog potrei limitarmi a raccontarvi la storia di LeoLen come vi racconto le storie delle foto… ma facciamolo domani che ora è tardi e ho un sacco da fare.
Per il momento godetevi la vista del mostriciattolo che si passa il primo pomeriggio sul dondolo sul balcone.

p.s. foto scattata da leicuzza ed editata interamente utilizzando LeoLen. La sua prima foto 0.0
16 May 2012
Il mio prof di Italiano si lamentava un po’ quando si ripetevano i concetti nei temi, io lo capivo il prof… ma alcune cose erano troppe belle per non ripeterle, dovevo farlo! ;P
Perchè questo ricordo di 6anni fa? Perchè ho scritto almeno già 2 post su come la fotografia per me è una ragione di sconfiggere quelle piccole, ma fastidiose, paure.
Cosa c’è di più terribile di un’ape o di un ragno? NIENTE! Se vedo uno di loro in media la mia reazione è correre via gridando in stile donna-oca che mio padre inizia a ridere come un matto.
Mia madre invece inizia a dire cose del tipo “Tu sei quella ceh da bambina tagliava pesci morti per vedere com’erano fatti. Non ti fai problemi a sappellire i corpi puzzolenti degli animali morti che troviamo nel terreno. Ti piace accarezzare le rane(o i rospi) e tutti i tipi di rettili che puoi toccare o almeno avvicinarti a tutti i rettili che ti capita di incontrare… quindi PERCHE’ MAI HAI PAURA DI UN’APE o DI UN RAGNO INNOCENTE ?!?”
Eccovi una piccola scena tipica della mia vita in famiglia…ed mio costante non-sense.
Tutto questo è vero finchè… non sto usando la mia macchina fotografica. Se decido di scattare una foto di un’ape o di qualcosa vicino all’area in cui un’ape (e a volte anche una vespa) si stanno godendo dei fiori…

Scatto quella foto.
Ed è esattamente quello che è successo Domenica scorsa per scattare le 2 foto che vedete in questo post

Sono ancora sorpresa del fatto che non sono scappata via…non posso spiegare COME ma posso dire che ho deciso di controllare le mie paure per fare queste foto…
Quanto sarebbe bello riuscirci per altre paure…magari un giorno accadrà.
P.S. Il fiore che vedete è una proto-fragola 0.0
28 April 2012
…quando capirò perchè ho scelto di studiare fisica!

Ed ancora questo è NIENTE!
19 February 2012

…tutto ha avuto inizio.
Più o meno tutto.
18 January 2012
Ero uscita per cercare Qualcosa.
Quando cerco Qualcosa, io, scatto foto.
Per aumentare la già enorme frustrazione della giornata
non riuscivo a vedere quel Qualcosa.
Non c’erano foto sulla mia strada
Voglio dire, stavo scattando foto da un’ora,
ma ancora non avevo trovato UNA foto che mi sarebbe piaciuto condividere
Erano tornati tutti i pensieri poco belli che mi corrono nella mente da Domenica.
Lascia ogni speranza.
Accetta le cose come stanno
DIMENTICA LA FOTOGRAFIA
Stavo camminando lungo una scala
Ero su QUELLA scala in quel
posto non-così-segreto
dove amo andare
Stavo camminando giù per quei gradini quando ho visto solo una foglia.
Su una roccia.
Ero circondata da alberi
ma quella foglia si trovava esattamente
in
uno
dei pochi
punti illuminati
Era lì,
lasciata,
isoata,
inutile,
morta o quasi morta,
marrone su qualcosa di grigio-bianco che era vivo
La bellezza nella decadenza
Un affascinante non-sense che per me aveva un grande senso.
Un
(apparente)
non-sense
…infatti…

Mi è sembrato un ritratto di me.
26 November 2011
Fuori dei ragazzi chiedono di donare, facendo quella parte del lavoro del volontario della colletta che peggio mi riesce ma che è importante proprio perché da inizio a tutto.
E dentro prende vita quella parte del lavoro che più mi piace e riesce, riceve i prodotti donati e soprattutto organizzarli nei pacchi!
1
quando uno scatolo è pieno va pesato…

Si scrive quanto pesa la scatola

Ora il pacco è pronto per esser messo nel mini deposito in attesa del camion

Di fatti ogni tanto arriva un camion dove vengono caricati i pacchi,
se l’età media dei volontario è circa 17anni, poco più o poco meno, come può non partire il grido: “Facciamo la catena umana!”?
Ed inizia il gioco a cui partecipa anche il webmaster

Si ricomincia mentre qualcuno canticchia la musichetta del tetris perchè a volte inserire i prodotti in quegli scatoli è un vero e proprio gioco ad incastro

E io scopro d’esser vecchia perchè già sono all’università quelli che non hanno idea di cosa sia Sokoban.
Qualcuno dona scatole sane di prodotti…

per la gioia dei volontari
Verso la fine, quando c’è poca genta, ci si riposa ridendo e scherzando anche con chi fino a poche ore prima non sapevi neanche chi fosse.

Alla fine si fanno le somme, il più rapidamente possibile:
Dobbiamo consegnare gli ultimi pacchi!

Eh, sì…

Grazie per esser stato generoso nonostante la situazione infelice in cui viviamo.
Grazie per non esser stato… infelice.
Grazie anche ai volontari… o forse soprattutto a loro?
PROMEMORIA
Questo è un blog di vita privata e le foto qui mostrate (e firmate) sono di mia proprietà, quindi in assenza di un mio permesso queste immagini non possono essere scaricate e/o riprodotte in alcun modo.
E’ severamente vietato scaricare, riprendere o riprodurre in qualsiasi modo queste immagini.
Come per le foto Meeting, non dico tutto questo semplicemente per il copyright. Lo desidero per rispetto delle persone ritratte.
Chiunque desiderasse la rimozione dal sito della foto in cui risulta visibile, può contattarmi via mail e la foto sarà tolta appena possibile.
Chiunque, compreso chi organizza la colletta a livello nazionale, volesse utilizzare queste foto è pregato di contattarmi via mail per discuterne.
Spero non accada, ma in caso di utilizzo non autorizzato di queste immagini farò del mio meglio per prendere i provvedimenti del caso.
Dispiace dover specificare tutto questo, ma come ho già detto, qui si va oltre il copyright, qui si parla di rispetto della persona
Perchè pubblicarle allora?
Perchè tutto questo è comunque qualcosa di meraviglioso che ho visto e perchè ho cercato di fare del mio meglio per chiedere a tutti il permesso per la pubblicazione sul mio sito (soprattutto quando la foto ritrae in maniera chiara il viso).
E’ bene che chiunque chieda (e ottenga) lo stesso tipo di permesso almeno a chi viene ritratto.
13 November 2011
un piccolo scarto.
Anzi.
Un piccolo cumulo di scarti e non servo a granchè…

sono nato perchè a qualcuno avanzava qualcosa
che ha deciso di non sprecar
e gli ha dato una forma,
una “vita”
“particolare” senza dubbio
tavvolta imprecisa.
Anche se mi si vede appena,
IO SON QUI
E qui sta il bello..
15 October 2011
Qualche giorno fa…
inizia (per idea di Prola-Pulzella) l’organizzazione di una festa a sorpresa per salutare Merins che parte per 3 settimane.
13 ottobre
Merins: Che fa, venite per una cenetta tra pochi intimi?
Io: sì… certo. Che ne dici se prima usciamo a fare qualche foto al tramonto e a comprare delle cose al centro commerciale vicino casa tua?
14 ottobre
h19 circa al parco (dove in teoria avremmo dovuto fotografare un tramonto ma tra le nuvole e il mio ritardo io non ho visto tramonto…)
Io: Compriamo il cordless che ti serviva?
Merins: No.. penso lo faccio domani, voglio tornare a casa.
Io: ma c’è il webmaster che può aiutarti a sceglierlo, daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
h19.30 circa. Al negozio di elettronica etc.
Con prolo piccino-ma-alto ci mettiamo a provare delle sedie che fanno i massaggi alla schiena, non per interesse ma per perdere tempo.
Merins paziente ci chiama per uscire.
h 19.45 circa
Io di cosmetica ne capisco poco e me ne interesso meno, ma in quel momento esco misteriosamente pazza e inizio a chiedere di tutto a Merins su smalti etc. Credo mi aiutato il fatto che sono molto fuori di testa e quindi più di tanto Merins non si è stupita. Credo.
Lei paziente mi segue, mi risponde.
h20 circa
chiamo Prola in soccorso: “abbiamo finito le cose da fare, non hai niente da farti comprare?”.
Qualche istante prima di uscire dalla profumeria arriva a Merins un sms dalla Prola:”mi compri un correttore?”.
Io scopro in quel momento cosa sia un correttore.
Merins legge il messaggio e dice: “ah, meno male che siamo qua”.
Io penso:”già, che coincidenza…”
Per un pelo non attaco a ridere come una matta.
Prolo piccino-ma-alto si inventa mille e mille cose da fare… rischiando di far arrabbiare Merins, ma “ubi maior”… andava fatto
h20.30 circa
Ci avviamo verso casa di Merins dove… beh, e che vi sto a raccontare tutto?
Tocca a lei se e quando vorrà.
Penso però di aver reso l’idea della retro organizzazione (di qualche giorno) per la festa a sorpresa per salutare Merins che parte per 3 settimane.
Qui la vittima

Da non molto seduta al tavolo con gli amici.
Ha uno sguardo particolare.
Era devastata e io senza pietà l’ho fatta stancare al centro commerciale, ma sembra lieta nonostante tutto.
14 October 2011
i miei spazi.
Ovvero i cuscini del dondolo sul balcone.
Urge vendetta.
Condanna a morte?
No!
FOTO!
Voglio dire, vieni a disturbarmi in casa e pensi di non diventare soggetto delle foto?
La creatura ha provato a nascondersi sul limone che il webmaster, secondo me per invidia, definisce “melone” viste le dimensioni degli ultimi frutti e le dimensioni delle ultime foglie… ma la storia del limone apparentemente OGM la racconterò un’altra volta.

Dopo qualche foto la simpatica creatura è volata nel balcone della coppia che vive al piano di sopra.
Ignoro cosa sia ma mi ha fornito una scusa per delle foto.
Non male.
Ringrazio nella speranza che la prossima volta, se la creatura non è nociva per le mie piante, vada a poggiarsi sul limone direttamente.
Io sul dondolo studio! (In teoria)